Translate

giovedì 21 giugno 2018

F1, CORAGGIO! DOPO RED BULL-HONDA, FERRARI -GIOVINAZZI?

(21/6/2018)BRAVE F1: RED BULL-HONDA AND NOW FERRARI-GIOVINAZZI? La notizia dell’accordo pluriennale Aston Martin Red Bull – Honda, per la fornitura della power-unit giapponese al Team di Milton Keynes, oltre che alla Toro Rosso, è un bello squillo di tromba per l’ambiente della F1. Ed è anche un atto di coraggio che dovrebbe… incoraggiare anche altre scuderie. Marko e Horner puntano su un motore che, al quarto anno dal suo rientro nella massima formula, non ha ancora garantito agli utilizzatori quella competitività – leggi: almeno podi – che una potente realtà come Honda avrebbe dovuto dispensare a pieni cavalli. Invece, la Mc Laren è affondata e Alonso si è depresso, per dire. Il duo Mateschitz ha deciso di dire bye bye alla Renault e di rischiare. Certo, intanto non ne potevano proprio più dei francesi e di Abiteboul (reciproco, tra l’altro) e poi si tratta di un rischio… pagato, visto che i jap foraggeranno a pieni dollari la neo-costituita partnership. In più, c’è da considerare la solita garanzia che fa dormire sonni relativamente tranquilli a quelli del Red Bull, e cioè Adrian Newey tornato a tempo pieno al tavolo da disegno (ma tentato da tante sirene!).


GIOVINAZZI E ALTRI ESEMPI - Detto della Red Bull, ora tocca agli altri dimostrare coraggio, sparigliare, prendersi un rischio per il 2019. Nella MotoGp Honda l’ha fatto mettendo insieme due assi come Marquez e Lorenzo!  Qualche esempio di mercato. La Ferrari, innanzi tutto, potrebbe sostituire Raikkonen in scadenza di contratto e i nomi forti li ha già in mano: Antonio Giovinazzi o Daniel Ricciardo, l’uno terzo pilota e l’altro opzionato. Vi rendete conto, in particolare, di cosa significherebbe lanciare finalmente il forte pilota italiano che non perde occasione (test, simulatore e gare in altre categorie) per dimostrare la sua consistenza? Marchionne ci pensi bene.
La Mercedes, a sua volta, dovrà presto dare una risposta a Bottas, anch’egli in scadenza di contratto, e per quel sedile sempre Ricciardo ha fatto sapere di essere ben disponibile, pronto a contendere la leadership in squadra a Re Hamilton IV. Wolff e Lauda permetteranno questo duello o daranno la chance al talento sbarazzino di Ocon? E Alonso, interessa a nessuno? Il fresco trionfatore alla 24 Ore di Le Mans scalpita per tornare ad avere un volante competitivo in F1 che, forse ancora per poco, è sempre la sua prima scelta. Anche qui, si vedrà. Ultimi rumors riguardano la Force India in procinto di cambiare proprietà e nome: sembra che il Team Andretti stia valutando l’ipotesi di sbarcare, dopo Indy, Rally Cross e Formula E, anche in F1 e di rilevare la compagine indiana. Che lo facciano! Sarebbe l’occasione buona per riavere almeno un pilota americano nel Circus visto che alla Haas nicchiano. Chi? Marco Andretti, of course, ma anche Alexander Rossi (ed eventualmente Santino Ferrucci). 

Nessun commento:

Posta un commento