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giovedì 4 gennaio 2018

GIOVINAZZI ROOKIE IN FORMULA E: A GOOD START




(4/1/2018)Antonio Giovinazzi prenderà parte al rookie test di Formula E in programma il 14 gennaio a Marrakech con i colori del DS Virgin Team. E’ una buona notizia o no? Dipende. Per il 2018 il pilota della famiglia Ferrari ambiva ad un volante fisso in F1 dopo un anno di panchina (se si eccettuano le due gare con la Sauber al posto dell’infortunato Werlhein). Marchionne ha però prima riconfermato Raikkonen in scadenza di contratto e poi ha dovuto alzare bandiera bianca nei confronti di Ericsson nonostante la presumibile ricca sponsorizzazione della Sauber nell’ambito dell’operazione-ritorno Alfa Romeo.  Inoltre, al momento, nonostante l’interesse crescente della serie elettrica, per molti piloti è ancora un ultimo ripiego o un riempitivo in attesa di chiamate “superiori”.
Detto questo, vediamo gli aspetti positivi. Intanto, il Team è di quelli top – 6 vittorie e 14 podi e questa stagione schiera Sam Bird e Alex Lynn - dall’unione del brand lusso della Citroen e l’impero Virgin del magnate inglese Richard Brenson, già autore di una sortita – per la verità tutt’altro che soddisfacente – in F1. Inoltre, un’esperienza in più nel mondo mutevole ed estremamente esigente del motorsport non fa mai male. Con questo test, infatti, Antonio aumenta le sue già ricche cognizioni di guida e meccaniche che, ad oggi, annoverano: kart, F. Abarth, F3, DTM, Asian Le Mans (Oreca D3R-Nissan), GP2 e non ultimo il richiestissimo simulatore. Antonio, quindi, è un pilota completo e a questo punto gli manca solo la costanza dei chilometri percorsi. Per questo il 2018 è un anno decisivo e, tutto sommato, la Formula E è un buon inizio.

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