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venerdì 22 settembre 2017

ASTON MARTIN DA PROTAGONISTA IN F1: SFIDA ALLA FERRARI


(22/9/2017) ASTON MARTIN RED BULL: MORE THAN TITLE SPONSORAston Martin è molto attiva in questo momento per ritagliarsi uno spazio importante in F1. Come noto, la Casa inglese è già in partnership con la Red Bull: sulla monoposto di Milton Keynes appare il logo e dalla “matita” magica di Adrian Newey è nata la super sportiva Valkyrie M-RB001. Solo 175 esemplari esclusivi le cui consegne avranno a inizio 2019. Ma è il nuovo vigore della F1, sotto la cura Liberty Media, ad interessare Aston Martin, molto determinata a sfidare Ferrari & C. sotto l’aspetto sì sportivo (e con Red Bull è in buone mani) ma anche e forse soprattutto commerciale (il fascino del brand assicura un’ottima base di partenza). Tutto sta nei nuovi regolamenti che inquadreranno la massima formula dal 2021: Aston Martin sarebbe disponibile – lo ha esplicitamente affermato Andy Palmer, dal 2014 Chief Executive – ad un clamoroso quanto stabile ingresso in veste di fornitore di motore (attraverso la Cosworth ?) se i grandi capi partoriranno una regolamentazione che riduca gli attuali costi. 


CHI SONO GLI AZIONISTI? I capitali non mancano. Eccoli: l’italiana Investindustrial, e le società del Kuwait Investment Dar e Adeem Investment. Ma con il 5% c’è anche la Daimler. Aston Martin ha chiuso il Semestre con utili record (21,1 milioni di sterline al lordo delle tasse) e si parla di una possibile quotazione in Borsa a Londra. Nel 2016 si registrava una perdita di 82,3 milioni. Particolare accelerazione si è registrata nel secondo trimestre, con utili pari a 15,2 milioni di sterline. I nuovi modelli, caratterizzati da innovazione e tecnologia, hanno evidentemente avuto successo: + 67% con richieste in aumento da Cina e USA, soprattutto per la DB11. Ma si spinge anche sull’elettrico e sulla diversificazione (yacht, per esempio). 

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