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mercoledì 23 agosto 2017

ANNIVERSARY / 23 AGOSTO 1987. DIDIER PIRONI: VITA, VELOCITA' E MORTE

(23/8/2017) DEATH OF DIDIER PIRONI, 30 YEARS AGO. Dopo essere sopravvissuto al tremendo incidente in pista di Hockenheim, Didier Pironi trovò la morte il 23 agosto 1987, 30 anni fa, durante una gara di motonautica, la Needles Trophy Race, lungo le coste dell’Isola di Wight, in Gran Bretagna. Nel giro di cinque anni, il forte pilota di F1 vide rivoluzionata la sua vita e, infine, persa. Dal noto quanto insanabile dissidio con il compagno di squadra alla Ferrari, Gilles Villeneuve a Imola, al gravissimo incidente durante le prove del Gp di Gerrmania, al lungo decorso ospedaliero con oltre trenta operazioni alle martoriate gambe, alla lenta riabilitazione, al tentativo di riscoprirsi pilota di F1 a tutti gli effetti tramite dei test privati su una AGS e su una Ligier. Rinfrancato e alettato dalla promessa del Drake: “Ci sarà sempre una Ferrari per Didì”. Buoni tempi sul giro ma la consapevolezza di non poter sottoporre più gli arti inferiori a sforzi contemporaneamente  così intensi e prolungati. 
LA PASSIONE PER LA MOTONAUTICA - Ecco allora la passione per la motonautica che appagava il suo bisogno quasi innato di velocità, meccanica e adrenalina. Tra l’altro aveva fondato insieme al fratellastro Josè Dolhem la società “Euronautique Leader” che si occupava di riparazioni e preparazioni motoscafi. Nel 1987 aveva appena vinto una gara ad Arendal, in Norvegia, ed era in lizza per il mondiale. Quel 23 agosto, però, la barca tutta in fibra di carbonio, il Colibrì 4, si ribaltò a circa 170 Km/h mentre lottava per il primo posto con l’italiano Renato della Valle. Un’onda provocata dalla petroliera Esso Avon innescò l’incidente e per i tre occupanti – con Pironi c’erano anche Bernard Giroux, due volte vincitore alla Parigi-Dakar insieme a Vatanen e Jean-Claude Guenard, ex ingegnere alla Ligier - non vi fu scampo. Pironi aveva 35 anni e due gemelli in arrivo dalla compagna Catherine: Gilles e Didier.

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