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sabato 3 giugno 2017

HAPPY BIRTHDAY / JEAN-PIERRE JAUSSAUD 80 ANNI, DUE VOLTE PRIMO A LE MANS

(3/6/2017) - Jean-Pierre Jaussaud compie oggi 80 anni, joyeux anniversaire a questa eminenza grigia dell’automobilismo. Francese di Caen, Jaussaud conserva un posto di riguardo nell’albo del motorsport e gode di immutabile stima e rispetto soprattutto per le due indimenticabili vittorie alla 24 Ore di Le Mans. La prima nel 1978 con la Renault Alpine A 442 B in equipaggio con l’emergente Didier Pironi, prima e unica vittoria della Regie a Le Mans. La seconda nel 1980 su Rondeau-Ford M379 B insieme a Jean Rondeau, primo pilota-costruttore vincitore della mitica gara endurance. Una bella carriera, quella di Jaussaud che cominciò ad appassionarsi ai motori negli anni ’50 vedendo sfrecciare tanti campioni sul circuito La Prairie della sua Caen per poi cominciare a realizzare il sogno di emularli frequentando i corsi di pilotaggio alle storiche scuole Jim Russell e Winfield. Il talento c’era e ben presto passò in F3 accasandosi alla Matra. Nel 1968 vinse il prestigioso Gran Premio di Montecarlo sull’italiana Tecno 68-Ford e nel 1970 il campionato francese. Ancora un gradino su: corse in F2 e nel 1972 fu sopravanzato dal solo Mike Hailwood al termine di una bella lotta. La F1? No, nel 1973 Jaussaud decise di lasciare le ruote coperte per diventare pilota ufficiale Renault Sport, obiettivo Le Mans (nel 1980 fu anche collaudatore F1). Obiettivo, come detto, centrato. Fu ancora campione francese Turismo nel 1979 ed ha partecipato alla Parigi - Dakar. Insomma, un pilota concreto, serio, affidabile. Vincente. 

Jaussaud e Pironi vincitori della 24 Ore di Le Mans 1978

Jaussaud a una celebrazione Tecno nel 2006 (secondo da sinistra)

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