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lunedì 15 maggio 2017

VETTEL - HAMILTON, RIVINCITA A MONTECARLO


(15/5/2017)CHALLENGE VETTEL - HAMILTON: REVENGE AT MONACO. Vettel 104, Hamilton 98, Bottas 63, Raikkonen 49, Ricciardo 37. La classifica del campionato di F1 fotografa, a tratti impietosamente, la situazione dopo il Gran Premio di Spagna, il primo europeo e il quinto 2017. Bottas, appiedato dal motore a Barcellona, è già a -41dal leader Vettel che, a sua volta, precede di 6 punti il ritrovato Hamilton. Molto attardato l’altro ferrarista, non pervenuto o quasi l’alfiere più calmo della Red Bull. Insomma, il campionato è ancora ben lungo, ma si va “ufficializzando” il challenge royal tra Vettel e Hamilton, sette campionati mondiali vinti complessivamente, quanto di meglio la F1 degli ultimi anni ha saputo o potuto (de gustibus…) offrire. E in Spagna si è visto quanto spettacolo e quanta apprensione è in grado di proporre o creare questa sfida. Certo, senza esclusione di colpi. 

DUELLO RAVVICINATO - Lo si è capito chiaramente al rientro in pista di Vettel dopo il pit-stop proprio mentre di gran carriera arrivava Hamilton. Nessuno ha mollato e la prima curva è stata affrontata praticamente in simultanea con grande rischio per entrambi di finire la gara. Ecco il duetto sull’argomento durante la conferenza stampa 
H: “Eravamo molto vicini e ti ho lasciato un po’ di spazio”;
V: “Ti ho lasciato un po’ di spazio anche io”; 
H: “No, non mi pare”. 
Beh, che si mettano d'accordo. Il pensiero va subito a Montecarlo dove un eventuale e probabile nuovo duello ravvicinato tra i due questa volta non avrebbe grandi spazi di manovra, vista l’angusta conformazione del circuito cittadino monegasco. La Ferrari può recriminare sul “tappo” legittimo di Bottas e sulla VSC che indubbiamente ha in buona parte vanificato la strategia e inoltre il passo lungo della Mercedes per antonomasia costa qualcosa a Montecarlo. Dall’altra parte, le numerose novità introdotte da Aldo Costa & C. hanno funzionato e altre ne arriveranno a corroborare una potenza comunque di altissimo livello, senza dimenticare le ritrovate motivazioni di Hamilton che è passato da propositi di ritiro a desiderio di nuovi record. Ripeto: questi sono i principali antagonisti ma, please, attenzione ai guard-rails di Montecarlo!

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