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giovedì 23 febbraio 2017

IN MEMORIA DI DOMENICO SCOLA, IL LUPO DELLA SILA



(23/2/2017) – Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio 2016 moriva Domenico Scola, Don Mimì, Re delle cronoscalate. Calabrese, aveva 86 anni e l’ultima vittoria la conseguì alla bella età di 71 anni, un vero record! Questo la dice tutta sulla sua passione e la sua vita, dal 1948  interamente dedicata al mondo dei motori e delle gare in salita, la sua specialità. La scomparsa del Lupo della Sila, altro soprannome da leggenda, desta ancora unanime e sentita commozione, memori della sua assoluta dedizione al motorsport e delle gloriose tracce lasciate ovunque: dalla Coppa Sila alla Coppa Carotti, dalla Coppa Teodori alla Luzzi-Sambucina, dalla Trento-Bondone alla Fasano-Selva che adorava (vinta nel 1965 su Abarth). In totale oltre 500 successi con il titolo assoluto della Montagna nel 1972, cinque Trofei della Montagna, la Coppa Csai nei prototipi Gruppo E2 nel biennio 2005 – 2006. Due figli: Emilio e Carlo che l’ha seguito sulle via delle corse per lasciare il testimone a Domenico Scola Junior che sta più che brillantemente onorando il nome che porta e la tradizione di famiglia. La frase simbolo del mitico Don Mimì: “Ho fatto molti sacrifici, ma le macchine da corsa sono la mia vita e fino a quando avrò la patente continuerò a correre”. Così è stato.

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