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mercoledì 11 gennaio 2017

MERCATO TECNICI F1, GEOFF WILLIS FAREBBE COMODO ALLA FERRARI

(11/1/2017) – In attesa di vedere assegnati ai piloti gli ultimi volanti liberi in Sauber e Manor, si è svegliato, tardivo e sorprendente, il mercato tecnici e manager dei Team F1.  E forse la Ferrari perde delle opportunità a non approfittarne. Non è ancora ben chiaro perché Paddy Lowe abbia pensato di lasciare l’ambitissima Mercedes per la Williams ma il gran colpo d’inverno è proprio questo che prenderà corpo in occasione del prossimo scambio con Bottas, destinato a sostituire Rosberg. Non solo, pare, l’inglese assumerà a Grove una posizione di comando a 360° ma potrà accorciare se non annullare i tempi di gardening apportando così immediatamente agli uomini di Frank e Claire Williams una dote di conoscenze preziosissime. Al suo posto, alla corte di Wolff, Lauda e Aldo Costa, si affaccia l’ipotesi dell’ex Cavallino James Allison che però, come hanno capito tardi a Maranello, è tecnico specializzato ma non “globale” per una monoposto di F1. Uno come lui, comunque, fa molto comodo a una struttura oliata come quella in attività a Brackley. Dalla Francia arriva poi l’ultimo botto: dopo appena un anno Frederic Vasseur dice adieu per insanabili contrasti circa la conduzione e la visione del Team francese che, a questo punto, rischia di passare un altro anno a dir poco difficile. 
IDEA WILLIS PER LA FERRARI - Di fronte a tutto questo, la Ferrari prosegue sulla strada indicata dal Presidente Marchionne: avanti con la squadra, e Mattia Binotto alla testa di una struttura orizzontale. Per alcuni addetti ai lavori, un sistema che in F1 non funziona. Lasciate svanire le ipotesi Bob Bell e lo stesso Lowe, nell’impossibilità di arrivare al sogno proibito Adrian Newey, si è deciso di affidarsi all’estro e alla competenza dei quadri interni, “e se ho sbagliato criticate me, non cercate altri capri espiatori”, ha già precisato Marchionne. Speriamo bene. Nel tourbillon sopra descritto, magari, potevano fare un tentativo: Geoff Willis. Il tecnico inglese ha certamente un ruolo alla Mercedes – è Direttore della Tecnologia - ma è un po’ in ombra e un incarico di prestigio alla Ferrari potrebbe motivarlo molto. Ex Leyton House, Williams, Bar, Honda – dove incappò in una brutta storia di vetture artificiosamente sottopeso – e Red Bull ha lavorato a lungo con il mago Newey. Tra l’altro è sposato con Francesca d’Aragona, parla un ottimo italiano e nel 2004 diceva, al contrario di altri tecnici inglesi, “Mia moglie è italiana e un giorno vorremmo andare a vivere in Italia". Lo pensa ancora?

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