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lunedì 9 gennaio 2017

FLASHBACK / GP ARGENTINA 1977. WOLF, CHE IMPRESA: DEBUTTO E VITTORIA!

(9/1/2017) – Che giornata e che sorpresa per la Wolf e Jody Scheckter al Gran Premio di Argentina del 9 gennaio 1977, 40 anni fa: vittoria al debutto per la monoposto WR01 iscritta dal magnate austro-canadese Walter Wolf e rilancio alla grande per il pilota sudafricano che aveva puntato tutto su questa che altro non poteva essere definita che una scommessa, dando addio alla Tyrrell 6 ruote. Quella torrida domenica sul circuito di Buenos Aires è stata scritta una delle pagine più eccitanti della F1 e da lì partì la corsa di Jody verso la Ferrari. Ma andiamo con ordine. 
LA GARA - Davvero nessuno, dopo le qualifiche poteva prevedere l’epilogo della gara iniziale del campionato: l’unica Wolf fece segnare il 10° tempo, quinta fila, anche se rappresentava un enorme progresso rispetto alla Wolf-Williams – nient’altro che una Hesket rivista - in pista nel corso del 1976. Ma il lungimirante e appassionato Walter Wolf si era messo in condizioni migliori puntando sull’ingegno di Harvey Postlethwaite che disegnò la nuova vettura, molto particolare a livello di aerodinamica ed efficace, tra l’altro caratterizzata da una livrea nero-oro accattivante. 



Certo, un pizzico di “fortuna” ha aiutato a compiere l’impresa visti i ritiri in serie di chi partì davanti a lui. Oltre le defaillances di Lauda, Mass e Depailler, alla testa della gara si avvicendarono di Watson (Brabham-Alfa), poi il neo campione del mondo Hunt su Mc Laren e infine Carlos Pace sull’altra Brabham-Alfa ma i primi due dovettero ritirarsi, nell’ordine, per rottura di un semiasse e della sospensione anteriore sinistra (uscita di pista) mentre il brasiliano, già in crisi con le gomme, cedette clamorosamente a livello fisico per il gran caldo a sei giri dalla bandiera a scacchi, consentendo a Scheckter di avviarsi verso l’inaspettato trionfo. La Wolf, comunque, dimostrò di non essere un fuoco di paglia e infatti quell’anno vinse in totale 3  gare, contendendo fino ad un certo punto il titolo poi conquistato da Lauda.



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