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lunedì 12 dicembre 2016

HAPPY BIRTHDAY / EMERSON FITTIPALDI, EL RATO COMPIE 70 ANNI

(12/12/2016) – Auguri di buon compleanno al grande, grandissimo Emerson Fittipaldi che oggi compie 70 anni. E’uno dei piloti più popolari della storia della F1, nato per essere veloce su una monoposto, semplicemente. Di origine, da parte di padre, della Basilicata (Italia) è stato il primo pilota brasiliano a vincere un gran premio (Gp Usa a Watkins Glen nel 1970) e poi un mondiale della massima formula (nel 1972 con la Lotus), tra l’altro assai precocemente  all’età di 25 anni. 

SVOLTA COPERSUCAR - Intelligente e accorto (si diceva “vittoria alla Fittipaldi”), gran collaudatore, molto simpatico e affabile, avrebbe potuto andare ben oltre i due allori – il secondo conquistato nel 1974 con la Mc Laren beffando all’ultima gara il ferrarista Regazzoni – ma un punto chiave della carriera di Emmo oppure El Rato, come volete, fu la clamorosa decisione dell’inverno 1975 di lasciare il team inglese per…un sogno: correre e evincere con una macchina brasiliana, la Copersucar. Dal 1976 al 1980 (nel 1981 solo come team manager), Emerson pilotò questa monoposto presentata a Brasilia senza mai raggiungere il top (migliore stagione nel 1978, 10° e 7° nella classifica Costruttori davanti a Mc Laren, Williams e Renault) fino al triste epilogo per mancanza di risultati e di finanziamenti. 
A nulla valsero, nel 1979, l’acquisizione del materiale Wolf dopo il ritiro di Hunt, né l’ingaggio di un forte pilota emergente come Keke Rosberg. La storia di questa “avventura” la si potrà rivivere nel corso del 2017 grazie al film documentario “Icarus’s wings. The true story of Fittipaldi F1 Team” prodotto da Itoby Films: https://www.youtube.com/watch?v=luFZkgUit2s

L'ULTIMO FITTIPALDI - Le ultime, grandi soddisfazioni, Fittipaldi - almeno due volte vicinissimo a firmare per la Ferrari - se le prese in America dove si trasferì dal 1984, consacrandosi campione dei due mondi vincendo nel 1989 e nel 1993 la 500 Miglia di Indianapolis con la vettura di Roger Penske (nell’89 anche il campionato CART) col quale formò un potente connubio. 
Nel 1996 un brutto incidente https://www.youtube.com/watch?v=luFZkgUit2s pose definitivamente fine alla sua brillante carriera piena di successi a cominciare da quello in Formula Vee brasiliana nel 1967, ormai 50 anni fa. Fitti: 144 Gp disputati, 14 vittorie, 8 pole; ricordo anche la sua intransigenza in fatto di sicurezza per cui non prese parte al GP di Spagna 1975 sul pericolosissimo circuito di Montjuic  e si ritirò subito, come Lauda, al Fuji 1976. Lo ricordo inoltre tra i soccorritori di Lauda al Nurburgring e involontario autore della pietra “sparata” contro il casco di Helmut Marko. Ma la storia continua: i tanti nipoti lo adorano e stanno cercando di imitarlo!




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