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mercoledì 12 ottobre 2016

FLASHBACK / GP MESSICO 1986. BERGER E BENETTON, PRIMA VITTORIA...A COLORI

(12/10/2016) – Solo quattro anni prima correva con le Alfasud nel campionato europeo: per Gherard Berger la prima vittoria in F1, nel Gran Premio del Messico 1986, il 12 ottobre di 30 anni fa, segnò l’inizio di una prodigiosa scalata che l’avrebbe portato al volante della Ferrari. Ma quel giorno l’ exploit fu doppio: brindò al primo successo anche la Benetton - la B186 progettata da Rory Byrne e motorizzata BMW - scuderia italiana appena nata dopo l’acquisizione della Toleman, https://www.youtube.com/watch?v=olVaHgS9-0k. Anche in questo caso, nel giro di qualche anno, la crescita sarebbe stata imperiosa fino ai mondiali con Schumacher. 
Quel giorno, sul circuito Hermanos Rodriguez, Berger, allora 27 anni, poteva solo sperare in una bella gara. Davanti a lui, in qualifica, si erano piazzati nell’ordine Senna (Lotus), Piquet e Mansell (Williams) ma si era messo dietro Patrese (Brabham) e Prost (Mc Laren). Dopo la partenza arrembante di Piquet, la gara ebbe una evoluzione dettata dalle performances degli pneumatici: Berger, subito terzo, montava le Pirelli che, a differenza degli altri obbligati ad uno stop ai box, resistettero tutta la gara al degrado imposto dal caldo e dalla pista molto sconnessa. Il tirolese si presentò dunque all’appuntamento con la bandiera a scacchi a braccia alzate (alla Hunt) con un colossale distacco dal secondo, Prost (25”) e dal terzo, Senna (52”). Come detto, fu festa anche a Treviso, quartier generale della Benetton, lo sponsor che diventò Team, il Team che mise in fila le Case costruttrici. La F1 divenne a colori.

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