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martedì 13 settembre 2016

HAPPY BIRTHDAY / KAMUI KOBAYASHI 30 ANNI, IN CORSA PER IL GIAPPONE

(13/9/2016)30 YEARS OLD. Kamui Kobayashi, che oggi compie 30 anni - buon compleanno! - ha provato in tutti i modi a diventare stabile erede dei piloti giapponesi Nakajima, Aguri Suzuki, Takuma Sato in Formula 1, ma alla fine il ragazzo di Amagasaki ha dovuto arrendersi, anche se con lui mai dire mai. La sua carriera, comunque, prosegue: iniziata nel 2004 grazie alla Toyota Driver Academy, dodici anni dopo è in pista ancora grazie alla Toyota, alla guida della 050 Hybrid nel WEC, insieme a Stephane Serrazin e Mike Conway. Ultimo risultato utile il terzo posto alla 6 Ore di Città del Messico e quindi secondo posto nella classifica piloti 8secondo alla 24 Ore di Le Mans). 
In Formula 1, sembrava proprio che Kamui potesse affermarsi: debuttò – sempre con l’immancabileToyota per la quale era test driver - nel finale di stagione 2009 per sostituire l’infortunato Timo Glock. Ricordate con quanta tenacia rintuzzò gli attacchi di Jenson Button al Gran Premio del Brasile? E al successivo GP ad Abu Dhabi andò subito a punti, davanti all’esperto compagno di squadra Trulli! Peccato che al termine di quel campionato la Toyota decise di ritirarsi…Con la Sauber, nel 2012, un momento di gloria: terzo posto e podio nel gran premio di casa, a Suzuka. Popolarità alle stelle nel suo Paese, ma rimase senza volante per l’anno successivo, scalzato da Hulkenberg. Tentò di auto-finanziarsi rivolgendosi ai tifosi – la raccolta fu molto buona, ma non sufficiente -  ma non rimase a piedi a lungo (vedi Catheram 2014, un flop però) e può dire di essere stato pilota Ferrari: nel 2013 arrivò la chiamata da Maranello per partecipare al Mondiale Endurance nella classe LMGTE Pro, primo pilota asiatico a correre per il Cavallino. Un’esperienza che gli sta tornando utile quest’anno mentre non ha sfondato in Super Formula. Per i colori della Toyota, naturalmente.

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