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lunedì 4 luglio 2016

GP AUSTRIA, ANCORA RUOTATE: COME FINIRA' TRA HAMILTON E ROSBERG?

(4/7/2016)RED BULL RING, CRASH AGAIN: HOW WILL FINISH BETWEEN HAMILTON AND ROSBERG? Ci risiamo: ancora ruotate. Dopo l’Ok Corral al Red Bull Ring, è meglio che alla Mercedes si abituino. Si entra nella “hot zone” del campionato 2016 e i loro due piloti, Hamilton e Rosberg, non si risparmieranno colpi pur di prevalere sulla monoposto ancora una volta migliore del lotto. Il pugno sul tavolo da parte di Toto Wolff in diretta TV la dice lunga su quello che è successo all’ultimo giro in Austria: colpa di chi attaccava (Lewis) o di chi si difendeva (Nico)? Il rischio è stato grande. Il contatto, che poteva eliminare contemporaneamente entrambi i contendenti, ha ricordato infatti quello tra Prost e Senna a Suzuka nel 1989 o quello tra Schumacher e Jacques Villeneuve a Jerez nel 1997. Rosberg ha spiegato di essere arrivato lungo per problemi ai freni surriscaldati e con gli pneumatici ormai consumati; Hamilton, chiaramente più veloce, ha spiegato di aver effettuato una manovra di sorpasso corretta all’esterno. In sostanza, nessuno dei due ha ceduto e non sono mancati colpi proibiti e questa volta ha “goduto” l’inglese. Certo, però, che adesso si comincia un po’ ad esagerare. Si viene dall’assurdo corpo-a-corpo di Barcellona davanti agli occhi esterrefatti di Dieter Zeitsche, ma l’estrema rivalità tra i due si trascina da lontano. Motecarlo 2014: Rosberg annulla il tentativo di pole del compagno di squadra per un “dritto” sospetto al Mirabeau; Spa 2014: Rosberg tocca maliziosamente Hamilton e gli fora uno pneumatico; Austin 2015: alla prima curva dopo lo start Hamilton “accompagna” con mestiere Rosberg all’esterno e s’invola verso la vittoria. E pensare che proprio recentemente, Hamilton aveva parlato di clima rasserenato e di rispetto tra i due (ex?) amici d’infanzia… E ora? Si può continuare così? "Io voglio vincere", ha detto Rosberg a chi gli faceva notare di aver perso un secondo posto sicuro. Hamilton la pensa uguale. 

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