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venerdì 20 maggio 2016

BUON COMPLEANNO / ANTONIO FUOCO 20 ANNI, VERSTAPPEN L’ESEMPIO

(20/5/2016) – Riuscirà Antonio Fuoco a proporsi come il Verstappen italiano? Oggi il pilota di sviluppo della Scuderia Ferrari compie 20 anni – è nato nell’anno in cui Schumacher arrivò a Maranello - ed è importante che la domanda trovi al più presto una risposta. Sì, perché l’età media di arrivo in Formula 1 si sta repentinamente abbassando e i posti a disposizione, quelli buoni, scarseggiano. Il ragazzo di Cariati gode della fiducia dei vertici del Cavallino: è stato confermato nel programma Ferrari Driver Academy – Marciello invece ne è uscito – insieme a Leclerc e Giuliano Alesi, ed è lui ad aver guidato la Ferrari negli ultimi due test post Gp, in Austria, nel 2015, e mercoledì scorso a Barcellona. “La cosa più complicata di una F1 rispetto alla GP3 che guido in campionato è gestire le varie procedure, poi c’è il maggior carico che la rende più impegnativa, serve un po’ di allenamento”, ha detto alla fine. 
Il lavoro lo ha comunque svolto bene (118 giri mentre al Red Bull Ring, causa pioggia, andò a sbattere) secondo un programma focalizzato su mappature aerodinamiche, prove di assetto e simulazione di qualifica. vedremo se sarà chiamato anche in occasione dei prossimi test, dopo il GP di Gran Bretagna a Silverstone, in luglio. Lui non si sbilancia e dice: “Per ora devo pensare a far bene in GP3”. Fuoco è al secondo anno nella serie – è con la Trident - e una vittoria darebbe qualche pensiero in più a “decisori” di Maranello che comunque potrebbero piazzarlo in una delle scuderie motorizzate Ferrari, colmando così il fastidioso buco di piloti italiani nella massima formula. Domenica scorsa, al primo appuntamento stagionale, si è classificato quarto in gara 1 e terzo in gara 2, dopo una bruciante partenza. In classifica generale è 4° dopo Leclerc, Albon e Hughes. Che dire: forse Verstappen è un caso più unico che raro ma Antonio, giocati tutte le tue carte! Ora! 

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