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mercoledì 2 marzo 2016

ABARTH 124 RALLY, NEL 2017 TORNA LO SCORPIONE


(2/3/2016)Presentata e prenotabile per la stagione rally 2017: dopo la stradale, a Ginevra è stata presentato il primo prototipo della Abarth 124 Rally, quella da competizione, a trazione posteriore. Oltre 40 anni dopo l’ultima gara ufficiale, il Rally di Montecarlo 1976, lo Scorpione torna con la sua iconica vettura nata dall'esperienza della Squadra Corse. Il codice SE139 del progetto riassume il DNA del brand: la sigla SE sta infatti per "Sports" ed "Experimental", collegamento diretto ai valori Abarth di produzione artigianale e progresso tecnico; il numero progressivo 139 ricorda invece che in 67 anni di storia Abarth ha sviluppato in media due progetti da corsa all'anno. 
Ma scopriamo le “chicche” di questo grande ritorno. 
Il motore è un 1800 cm3 bialbero turbo a iniezione diretta che, grazie alle diverse mappature selezionabili, garantisce una potenza fino a 300 CV a 6500 giri e un'ottimale curva di coppia. E’ accoppiato a un rapido cambio sequenziale a 6 marce con shift paddles e la motricità è garantita anche dal differenziale autobloccante meccanico. Il motore è montato dietro l'asse anteriore, per l'abitacolo e il vano motore sono stati utilizzati materiali leggeri e resistenti, mentre la capote è stata sostituita da un hard top fisso in materiale composito: attraverso questi accorgimenti, la distribuzione dei pesi vede una leggera prevalenza al retrotreno, in modo da assicurare la massima motricità anche in condizioni di bassa aderenza. Il baricentro è stato inoltre ulteriormente abbassato rispetto alla vettura stradale a vantaggio della tenuta di strada e della sincerità di comportamento. L'omologazione nella categoria FIA R-GT ha richiesto rinforzi strutturali per garantire una resistenza ancora maggiore alle sollecitazioni e i più elevati standard di sicurezza per l'equipaggio, e la scocca presenta ora un "roll cage" di sicurezza. Il quadrilatero alto anteriore e il multilink posteriore prevedono una cinematica specifica, con giunti metallici per la massima precisione di guida, ampie regolazione degli angoli caratteristici e un'escursione maggiore per affrontare diversi fondi stradali; le impostazioni regolabili degli ammortizzatori forniscono un grip eccellente in qualunque situazione.
TUTTI PER ABARTH, ABARTH PER TUTTI - Il team Abarth si è impegnato a fondo nella ricerca di partner tecnici e sponsor al vertice della categoria: tra queste.....

Petronas Selenia, da sempre impegnata nella creazione di lubrificanti tecnologicamente avanzati ad elevate prestazioni, che ha contribuito allo sviluppo del motore. Il gruppo Adler Pelzer è invece stato coinvolto con un ruolo da protagonista nella produzione di componenti su misura per l'automobile in composito, e Michelin è stata scelta come partner tecnico per lo sviluppo degli pneumatici.
Il progetto Abarth 124 rally è altresì una grande vetrina per svariate aziende italiane, accomunate da decenni di esperienza nel mondo delle corse: basti pensare a Sabelt, uno dei brand più famosi nel mondo delle corse, che ha fornito il proprio contributo con i suoi eccezionali sedili a guscio, cinture e altri dispositivi di sicurezza, o a Kappa, il marchio leader nel settore dell'abbigliamento sportivo indossato da tutta la Squadra Corse Abarth. 
Dal punto di vista meccanico, la carrozzeria e lo schema delle sospensioni sono stati completamente riprogettati dal team tecnico di Abarth in stretta collaborazione con LM Gianetti, azienda fondata oltre 40 anni fa che fu coinvolta nello sviluppo della prima Abarth 124 Rally. 
EXT SHOX ha invece apportato il proprio know-how specialistico allo sviluppo degli ammortizzatori regolabili in 4 posizioni, novità assoluta per un'auto da rally.

Il team è stato aiutato da BMC nella progettazione del sistema di aspirazione, di fondamentale importanza per garantire prestazioni del motore costanti e affidabili. I cerchi da gara, leggeri e robusti al tempo stesso, sono stati progettati e fabbricati da OZ, vera e propria leggenda nel mondo dei motori.
Infine,  gli interni sono stati completamente rinnovati (proprio come per il modello stradale) grazie al rivestimento in Alcantara®, dal cruscotto ai sedili, una tecnologia 100% italiana che permette di ridurre il peso della vettura e il riverbero dei raggi solari all'interno dell'automobile oltre a assicurare il massimo grip nei punti di contatto tra pilota e mezzo: volante e sedile.

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