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lunedì 16 novembre 2015

MASSA NON E' PIU' PROFETA IN PATRIA

(16/11/2015) Decisamente, per Felipe Massa il Gran Premio del Brasile, quello sentitissimo di casa,  riserva fin troppo spesso amare sorprese. Ieri, al termine della gara conclusa all’ottavo posto (il compagno di squadra Bottas gli è stato sempre avanti nel week end…), il pilota della Williams è stato squalificato dai commissari tecnici della FIA. Alle rilevazioni effettuate prima della partenza, lo pneumatico posteriore destro presentava infatti una temperatura superiore al limite prefissato (139 gradi anziché max 110) e quindi è stato ritenuto non conforme alla Direttiva Tecnica con conseguente provvedimento di esclusione. Dopo i fatti di Spa sull’argomento non si transige. Peccato per il buon Felipe che già si arrovella sul suo futuro. Certo che Interlagos, dopo la magnifica vittoria del 2006 in tuta verde-oro, gli ha riservato parecchi bocconi amari. Eccoli. Da ferrarista, nel 2007 ha dovuto subire il sorpasso imposto dal box a favore del compagno di squadra Raikkonen che si involava verso il titolo mondiale. Nel 2008 l’episodio più triste: campione del mondo al traguardo, al termine di un’annata strepitosa, ma solo secondo pochi attimi per il famoso sorpasso di Hamilton all’ultima curva ai danni della Toyota di Glock. Per non farsi mancare niente, c’è da ricordare anche la penalizzazione inflittagli nel 2013 per aver superato con tutte e quattro le ruote, come non mancarono di evidenziare puntigliosamente via radio i piloti Mercedes, la riga bianca che delimita la corsia di entrata ai box. Un peccato, per la verità, condiviso con altri piloti. Ma evidentemente per Massa a San Paolo butta male: non è più profeta in patria!

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