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venerdì 30 ottobre 2015

LOS DIAS DE CHECO PEREZ

(30/10/2015) – Per Sergio Perez non è il solito week end di gara. Correre il Gran Premio del Messico è qualcosa di speciale e se ne sta accorgendo. Sul suo account di twitter scorre un video che recita: “No todos los dias corres con 120 millones de mexicanos dentro tu auto”. I media latino-americani lo hanno ovviamente eletto protagonista e possibile outsider della ritrovata gara sudamericana assente dal calendario della F.1 dal 1992 (Mansell ultimo vincitore). Certo, la pressione è tanta e la sua Force India non è la monoposto più competitiva (tra l’altro giungono notizie di difficoltà nel pagamento dei fornitori) ma il recente terzo posto di Sochi ha rilanciato le azioni di entrambi. Checo pare ritrovato e molto motivato, in classica è davanti al quotato compagno di squadra Hulkenberg e il suo mentore Carlos Slim già prefigura nuovi più alti orizzonti: “Se continua così, è il candidato ideale di ogni grande squadra”, ha detto. Vero, probabilmente, ma ha dovuto ricominciare daccapo. Era nel programma Ferrari Driver Academy ma nel 2012, quando spopolava con la modesta Sauber, l’allora presidente Montezemolo non  lo ritenne “pronto” per il Cavallino. Fu così la Mc Laren a puntare su di lui ma nel 2013 cominciò il declino della scuderia inglese. Sfortuna. Con la scuderia indiana ha potuto ricostruirsi una reputazione e, sebbene abbia già firmato il rinnovo per il 2016, è già una ottima pedina per il mercato piloti 2017. Il Gran Premio del Messico, all’autodromo Hermanos Rodriguez, è uno snodo fondamentale per la sua carriera e lui è pronto a regalare un’impresa. “E’ il mio miglior momento in F1”, si gasa. Per l’occasione, indosserà un apposito casco realizzato dallo studente di Design Industriale di Puebla Juan Francisco Sanchez Zeferino. Allora, Vamos Checo!

Vamos México llegó el momento!! Pongamos a nuestro País donde merecemos todos!!! Gracias por todo su… instagram.com/p/9cTaPruaa3/

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