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sabato 5 settembre 2015

VERSO MONZA / 3. ROSSO FERRARI CON LAUDA E REGAZZONI

(5/9/2015) Monza e la Ferrari: un binomio capace di eccitare oltre misura la tifoseria del Cavallino che, ovviamente, in caso di vittoria si esalta in maniera storica. Successe nel 1970, il giorno dopo la tragedia di Rindt. Il gran premio fu infatti vinto da Clay Regazzoni: per il simpatico ticinese nelle grazie del Drake si trattò del primo indimenticabile successo in Formula 1 al volante della buona 312B che sfiorò il titolo con il compagno di squadra Ickx. 

Ma la vera apoteosi, non ammantata di tristezza come nel 1970, la si raggiunse il 7 settembre del 1975 quando Niki Lauda, soprannominato il pilota-computer, al volante della eccezionale Ferrari T, prima con la pole position e poi con un terzo posto conquistò i punti necessari per assicurarsi matematicamente il titolo piloti che mancava a Maranello dal 1964 con Surtees. A vincere la gara (col giro più veloce), fu però ancora Regazzoni che regolò nettamente l’avversario principe Emerson Fittipaldi su Mc Laren M23 che l’anno prima gli aveva soffiato il titolo. Indimenticabili le scene di giubilo sulle tribune, sui prati, l’esultanza dell’allora DS Montezemolo sul traguardo e dei meccanici, l’invasione della folla, il tripudio sull’affollato podio di allora. 

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