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martedì 28 luglio 2015

GHIOTTO E CECCON FRATELLI D'ITALIA

Luca Ghiotto
(28/7/2015) – La storia è nota: mancano italiani al top del motorsport a ruote scoperte. Luca Ghiotto e Kevin Ceccon stanno riempendo quel vuoto. A suon di vittorie e di belle prestazione i due piloti impegnati in GP3 lasciano ben sperare. L’ultima notizia è l’opportunità che la Red Bull – leggi il talent scout per conto di Mateschiz, Helmut Marko -  ha appena fornito al veneto di Arzignano (nato esattamente 40 anni dopo Alain Prost), attuale leader della classifica GP3: un test al simulatore nella factory di Milton Keynes. E’ un’occasione. L’importante, in tempi di penuria tricolore, è mettere un piede dentro. 
Ceccon a Imola nel 2014
Le vittorie di Luca, 20 anni, che corre per l’italiana Trident, e il fatto che ha messo perentoriamente alle spalle l’osannato talentino Ocon, fresco campione Fia F3 già prenotato dalla Mercedes, hanno fatto aprire gli occhi agli addetti ai lavori. Il fatto che sia seguito da Manfredi Ravetto, che di F1 se ne intende e agganci buoni ne ha, lascia davvero ben sperare. E di Ceccon cosa dire? Mi sono già occupato di lui perché ha sempre meritato (http://motor-chicche.blogspot.it/2013/05/ceccon-litalia-se-desta.html) e la sua è una nuova ripartenza grazie al fatto che è ancora giovanissimo, 21 anni! Nonostante questo è già stato campione AutoGp e tester Toro Rosso in quel magnifico 2011. Le cose non hanno avuto seguito – ah, questi sponsor che latitano! -  e il viareggino di residenza ma sempre attaccato alla sua Costa Volpino poteva imboccare la via del non ritorno. Invece ha perseguito ogni occasione, dalla Porsche Carrera fino al ritorno in Gp3 con la Arden e le soddisfazioni sono tornate. Ora, cari fratelli d’Italia, bisogna tornare in F1.

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