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martedì 7 luglio 2015

F1: AZERBAIGIAN CHIAMA, ITALIA RISPONDE? Briatore & C. battete un colpo!

Una veduta panoramica di Baku
(7/7/2015) – Non mi sembra abbia avuto la giusta eco la ghiotta notizia di qualche giorno fa: il governo dell'Azerbaigian, nazione che dall’anno prossimo ospiterà per la prima volta un Gran Premio di F1,  sarebbe pronto ad appoggiare potenziali investitori e sponsor interessati ad acquisire una squadra di Formula 1. La possibilità è stata espressa dal ministro dello sport azero, Azad Rahimov, nel corso dei recenti Giochi Europei di Baku. «Poter partecipare a queste gare tra un po' di tempo – ha detto - sarebbe molto interessante per il paese».  L'Azerbaigian punta molto sullo sport al più alto livello per promuovere il Paese, protagonista di uno sviluppo economico e urbanistico spettacolare grazie ai proventi della vendita del petrolio,  e la Formula 1, seppure un po’ appannata, offre esattamente quanto cercato. 

Bene inteso: il Governo non pensa all’acquisto diretto di una scuderia ma, è stato precisato, «Appoggeremo totalmente qualunque interesse». Bene, chi finora aveva voglia e competenza per scendere in pista ma si diceva frenato dalla impossibilità di mettere insieme l’ingente budget che la massima formula richiede ora non ha scuse. Perché non approfittare? Anzi, non sarebbe ora che soprattutto una entità italiana tornasse in prima linea, dando magari di nuovo spazio, fiducia e un volante a piloti italiani (la lista è lunga)? La chiamata alle armi vale per i vari Coloni, Minardi, Dallara, team tricolori in GP2, Briatore, Fiorio, Nannini. I tecnici? Tredozi, Giancarlo Bruno e Marmorini! Datevi una mossa!

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