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giovedì 2 luglio 2015

BOOKS / WEBBER DICE TUTTO NEL LIBRO AUTOBIOGRAFICO AUSSIE GRIT

(2/7/2015) – Da ieri in Australia è disponibile l’attesissima autobiografia di Mark Webber, intitolata “Aussie Grit” (pubblicato da MacMillan Australia) e da settembre sarà anche nelle librerie di Gran Bretagna (qui con prefazione di Jackie Stewart), quindi in tutta Europa. Dopo aver rispettato “l’embargo” concordato con la Red Bull, l’ex pilota della scuderia di Milton Keynes, ora impegnato con la Porsche nel WEC, ha finalmente dato alle stampe un succoso compendio della sua vita e della sua carriera. Dalle prime anticipazioni, c’è davvero molto da leggere perché Webber ha avuto una carriera lunga e complessa, in diverse categorie. L’australiano parte dai suoi duri esordi, accompagnato dalla manager poi compagna di vita Ann Neal, poi dalla chance offertagli dalla Mercedes con i prototipi, naufragata a causa del famoso loop a Le Mans del quale, svela Mark, a Stoccarda videro in lui la vera causa, fino ai 12 anni in F1. La scuderia che sognava, la Williams, racconta, è quella che gli ha inflitto la delusione più cocente, con un trattamento poco elegante e evidenti favoritismi degli ingegneri per Heidfield. Poi l’esperienza in Red Bull, la rivalità con Vettel sfociata nel noto episodio della Malesia 2013, quando l’attuale ferrarista non rispettò l’ordine dei box di congelare le posizioni e attaccò Webber. Si scopre oggi che, alle rimostranze dell’australiano, il team principal Horner fece presente di aver ricevuto due lettere degli avvocati di Vettel che contestavano l’ordine impartito al loro assistito! Poi c’è la parte inerente il possibile passaggio alla Ferrari con i buoni uffici dell’amico Alonso, sfumato per il contratto solo annuale non gradito dall’australianoche quindi decise di ritirarsi. Insomma, c’è veramente tanto da leggere!

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