Translate

mercoledì 3 dicembre 2014

VETTEL, ULTIMO ATTO RED BULL

(3/12/2014) – Da bravo ragazzo, prima di immergersi completamente nella sua nuova avventura, Sebastian Vettel è andato a salutare gli amici e neo-avversari della Red Bull a Milton Keynes. Era nata una fastidiosa polemica in relazione alla negata disponibilità a provare subito la Ferrari nei test di Abu Dhabi e non sarebbe stato bello lasciarsi così, dopo sei anni di molto proficua collaborazione. E allora, tanti sorrisi, abbracci, riconoscimenti reciproci, regali e salatini e cioccolata calda per tutti. “Gli ultimi anni sono stati incredibili, così tanta passione e dedizione… Grazie di cuore a tutti. Alla fine abbiamo avuto la macchina migliore perché siamo stati la squadra migliore. Non so descrivere abbastanza quello che sento”. 
Chris Horner e Adrian Newey gli hanno poi “consegnato” un trofeo speciale: un toro con incisi sul basamento gli allori conquistati, e promesso una delle monoposto con le quali ha vinto i titoli. Ma “non subito” hanno precisato. Beh, Seb deve collaborare con i tecnici di Maranello ora…. Pace fatta anche con il “Genio” che il tedesco aveva “additato” quale responsabile della sua mancata liberazione immediata. “Ogni volta che Sebastian è entrato in macchina ha portato con sé le nostre speranze e ambizioni e abbiamo sempre saputo che ha dato tutto. E’ stato un privilegio”. Ma è già domani, è già emozione Ferrari: “Avevo sentito molte storie sulla Ferrari e su come ci si sente a guidare una vettura rossa – ha detto Vettel dopo i primi giri a Fiorano - ed ora posso confermare che quelle non sono favole ma una vera leggenda e che ci si sente davvero speciali quando si diventa parte di tutto questo. Essere dentro la macchina e vedere arrivare tante persone, guardarle mentre si arrampicano sui muri per vedere la vettura girare in pista è qualcosa di magico ed è quello che è successo oggi, qualcosa che certamente non dimenticherò mai”.

Nessun commento:

Posta un commento