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giovedì 11 dicembre 2014

ALONSO COME SENNA, RIPARTE DA RON DENNIS


(11/12/2014)Fernando Alonso è biancorosso, nuovo pilota della Mc Laren Honda. Il segreto di Pulcinella è finalmente stato svelato pubblicamente durante la conferenza stampa di presentazione e l’ex ferrarista può cominciare a tutti gli effetti la sua nuova avventura – bis alla corte di Ron Dennis. Lo spagnolo ha scherzato molto con il suo nuovo “patron”: dopo gli screzi del 2007, quando la rivelazione Hamilton e i presunti favoritismi nei confronti della stellina britannica lo fecero innervosire non poco, per lui è fondamentale entrare in piena sintonia con il “capo”. Tra l’altro nel team di Woking è rimasto l’inglese Button, che gode di molta stima tanto da aver spuntato alla vigilia dei 35 anni la riconferma. 
Ma Fernando è determinato e ottimista, e intende ricominciare, come ha tenuto a sottolineare nel segno di Ayrton Senna, il suo idolo da ragazzino che lì, dove adesso impererà lui, era il Re. Certo, è strano vedere Alonso ad un evento in abito grigio “england” e senza cravatta (la barba non se la taglia più!). Eravamo abituati ad elegantissimi completi blu e cravatta rossa, oltre a folle osannanti. A Woking l’atmosfera era oggi ovattata, forse anche perché c’è molto da costruire. Il recente test di Abu Dabhi è stato drammatico! Il nuovo motore Honda ha rivelato di aver bisogno di una grossa messa a punto ma Fernando, da questo punto di vista, è stato quasi stranamente accomodante se si pensa che l’addio ala Ferrari è stato motivato dalla mancanza cronica di vittorie.  "Mi unisco a questo progetto con grande entusiasmo, conscio del fatto  che può richiedere del tempo per raggiungere i risultati che ci prefiggiamo. Ma questo però non è un problema per me”, ha detto. Di sicuro, Fernando si è informato molto bene sulle basi tecnologiche del progetto e, anzi, lo ha confermato: “Ho discusso.....

approfonditamente con tutte le persone che contano alla McLaren e alla Honda, ho visto le loro strutture e per me è chiaro che stanno dando vita ad una partnership lunga e fortunata. La mia intenzione è di dare il 100% per contribuire a renderla vincente. Abbiamo tempo, speranze e le risorse necessarie per far rivivere la leggenda: questa è la nostra sfida". Motivazioni intatte, dunque. A questo punto, tocca alla Honda fornire le risposte che finora sono mancate. Yasuhisa Arai, gran capo Honda Motorsport ha seraficamente detto: "Stiamo accelerando lo sviluppo della parte di potenza in base gli insegnamenti del recente test di Abu Dhabi. Lavorare insieme a questi driver di grande esperienza, ci permetterà di mettere a punto e completare i propulsori alla perfezione in vista della nuova stagione”. Auguri a tutti.

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