Translate

mercoledì 5 novembre 2014

HAAS: "LA F1 NON SARA' UN HOBBY"

(5/11/2014) – Il programma Haas F1 Team, la scuderia americana in pista dal 2016, innesta la marcia superiore. E' cominciata la caccia  a piloti e giovani ingegneri di talento. Il team principal Gene Haas - 61 anni, fondatore di Haas Automation, azienda leader produttrice di macchine utensili a controllo numerico - era nel paddock di Austin dove ha incontrato i “capi” del Circus. E' richiesta esperienza su queste nuove monoposto ibride e quindi almeno un sedile sarà riservato a qualcuno estromesso dal giro 2015. Si è fatto il nome di Sutil, ma altri si stanno candidando. Un pilota americano verrà in seguito. In un’intervista a Usa Today, Haas non appare spaventato dalle recenti debacle finanziarie di Marussia e Caterham, ma anzi dimostra di avere il polso della situazione: “Sono 50 anni che non mancano polemiche per l’evoluzione della F1: dalle sei ruote, ai motori da 1000 cavalli. Ma si è sempre andati avanti”. Nel contempo, avanzano i lavori alla sede di Kannapolis, in North Carolina. In passato si era avanzata l’ipotesi (tramontata) di una factory in Italia, Paese dal quale il team americano trarrà comunque linfa vitale: come noto la power unit sarà Ferrari ma il Cavallino ha già esplicitato di voler andare oltre. Haas Team, con il quale già esiste una partnership commerciale, rappresenterà la vera e propria appendice americana della Ferrari. Nella Nascar Sprint Cup, partner di Tony Stewart nella Stewart-Haas Racing è un’autorità e l’ambizione non gli difetta, anche se ama mantenere i piedi per terra: “Non ho intenzione di avere un team di Formula Uno come un hobby” è il suo avvertimento.

Nessun commento:

Posta un commento