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giovedì 13 novembre 2014

ANNIVERSARY / 13 NOVEMBRE 1994. IL PRIMO MONDIALE DI SCHUMACHER


(13/11/2014) Venti anni fa Michael Schumacher toccava il cielo con un dito: si laureava per la prima volta campione del mondo, primo tedesco a riuscirci. Al Gp di Australia, ultimo atto di una stagione tesissima, questo pilota schivo ma tremendamente deciso in pista, arrivò con un solo punto di vantaggio davanti a Damon Hill che, dopo la morte di Senna a Imola, beneficiò delle necessarie modifiche che Adrian Newey apportò alla complicata Williams FW16. Il testa a testa tra il tedesco e l’inglese figlio d’arte, che si era protratto non senza “colpi bassi” sulle piste europee, trovò il suo epilogo solo all’ultimo appuntamento ad Adelaide che riservò ulteriori emozioni e polemiche. In pole partì Nigel Mansell sulla Williams rilevata da Coulthard – i due si alternarono al volante orfano dell’asso brasiliano – ma ben presto la partita si giocò tra i due massimi contendenti. Michael sembrava potersi involare ma al 36° giro incappò in una inspiegabile uscita di strada e relativa toccata del muretto. 
Fortunatamente riuscì a rientrare in pista seppur chiaramente menomato ma Hill gli era ormai addosso. Qui l’inglese peccò di inesperienza: tentò subito il sorpasso all’interno e Schumacher non concesse un millimetro chiudendo il varco. Inevitabile la toccata con la Benetton che quasi si ribaltò, costretta comunque al ritiro, e la Williams che subì un duro colpo alla sospensione anteriore sinistra. Hill riuscì a raggiungere i box ma nonostante la febbrile attività dei meccanici, il danno fu irreparabile. Sospiro di sollievo per Schumi – verso il quale non venne rilevata nessuna condotta punibile – e grande festa con Briatore, Wallkinshaw e soci. Nessuno, in quel momento, avrebbe potuto pensare.....
che si sarebbe trattato del primo di sette titoli mondiali!! Proprio per celebrare questo anniversario, l’home page del sito michael-schumacher.de è stata riattivata oggi: “Speriamo di dare così a tanti appassionati di tutto il mondo, il cui affetto è rimasto intatto dopo l’incidente, una casa”, ha detto la storica portavoce Sabine Kehm. C’è tutto: storia, record, album e una fan area in cui i tifosi possono inviare i loro messaggi via Twitter a Michael. Che, sembra proprio, migliora. P.S.: il GP di Australia fu vinto da Mansell e quello, a 41 anni, fu l'ultimo successo dell'inglese in Formula 1.

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