Translate

venerdì 3 ottobre 2014

VETTEL TROVA UN AMICO: RAIKKONEN. E' la futura coppia Ferrari?

(3/10/2014) – Il tifone che si abbatterà dalle parti della pista di Suzuka e il sempre più probabile divorzio di Fernando Alonso dalla Ferrari: in Giappone non si parla d’altro. Gli addetti ai lavori che circolano nel paddock in queste ore post free practices del venerdì riportano tutti la stessa impressione: l’addio dello spagnolo è questione di poco tempo. Le parti sono distanti e sembra di rivivere le ore che hanno preceduto la formalizzazione dell’addio di Montezemolo, utili solo a trovare il momento e la forma migliori per porre fine ad un rapporto durato cinque anni e purtroppo andato come peggio non si poteva prevedere. Assodato o quasi  questo – in F1 non si può mai dire – prende nettamente quota l’ipotesi del nuovo pilota che approderà alla Rossa: Sebastian Vettel. Così come Alonso ha ormai tutto da guadagnare accasandosi alla Mc Laren Honda – prestazioni e sontuoso ingaggio che solo i nipponici sono in grado di sostenere – il tedesco quattro volte campione del mondo può solo rigenerarsi alla Ferrari. In Red Bull le suo quotazioni (e il suo morale) sono in caduta libera sotto i colpi della rivelazione Ricciardo che, come ha detto lui stesso, gli ha reso la vita difficile. Nelle ultime dichiarazioni, inoltre, ..............

per quanto vago è stato più possibilista e non ha mancato di sottolineare l’appeal della sensazione unica di una vittoria al volante della Ferrari. Non solo: a Maranello farebbe coppia con il grande amico  Raikkonen. Ricordate un anno fa, quando in Ungheria l’incontro del manager di Alonso, Garcia, con Chris Horner aveva dato la stura alla ipotesi di un trasferimento dello spagnolo ala Red Bull? In lizza c’era anche Raikkonen, ai ferri corti alla Lotus. Ebbene, Vettel fu molto netto nel chiarire le sue preferenze: "Non ho niente contro Fernando, lo rispetto molto come pilota. Ma con Kimi il rispetto è sia in pista che fuori perché lui è sempre stato molto sincero e diretto con me. Da questo punto di vista, potrebbe essere un po' più facile". Forse ci siamo.

Nessun commento:

Posta un commento