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venerdì 10 ottobre 2014

LA FAMIGLIA DE VILLOTA: "FUERZA JULES!"

(10/10/2014) – Tra le tante manifestazioni di vicinanza a Jules Bianchi, che giace in condizioni critiche ma stabili all’ospedale dove è stato ricoverato a seguito del gravissimo incidente nelle fasi finali del GP del Giappone, arriva dalla Spagna anche quella della famiglia De Villota. Proprio un anno fa, l’11 ottobre 2013, la tester della stessa Marussia, Maria De Villota, veniva trovata deceduta in una stanza d’albergo a Siviglia (http://motor-chicche.blogspot.com/2013/10/maria-de-villota-trovata-morta.html). Nel luglio del 2012, impegnata in una sessione di test in Inghilterra, aveva subito un drammatico incidente andando ad impattare frontalmente con il casco contro la pedana del bilico rimasta aperta. Maria rischiò la vita e perse un occhio, poi l’amaro epilogo. 
Isabel De Villota da Twitter
Il padre Emilio De Villota, ex pilota di F1 tra il 1976 e il 1982 e ora team manager in Euroformula Open e proprietario di una scuola di pilotaggio a Madrid, ricorda un incidente simile che gli capitò al Gran Premio d’Austria del 1977. Lo spagnolo uscì di pista all’ultimo giro andando a sbattere contro una gru impropriamente fuori dalla zona di sicurezza. Solo per fortuna non accadde l’irreparabile. Emilio De Villota chiede a FIA e FOM di intervenire per garantire che casi simili non si ripetano e propone l’utilizzo di gru con lunghi bracci telescopici o che i mezzi di soccorso siano carenati e comunque l’adozione di protocolli di intervento più rigorosi in caso di non ingresso della safety car. Anche la sorella di Maria, Isabel De Villota, ha voluto twittare “Rezando por Bianchi con todo el corazon. Mucha fuerza para él y su familia”. Sul social si qualifica così: “Responsable de Comunicación de IFC (Industrial Farmacéutica Cantabria) y de María de Villota, ayer, hoy y siempre”. Intanto, la famiglia Bianchi ha molto apprezzato l’iniziativa del connazionale Vergne di preparare degli adesivi di incoraggiamento per Jules distribuiti a tutti i colleghi, anche della GP2 e GP3. 


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