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lunedì 27 ottobre 2014

GRAZIE DI TUTTO OSCAR


(27/10/2014) Oscar Orefici è morto nella notte tra sabato e domenica. Aveva 68 anni. Giornalista grande appassionato di automobilismo, sapeva raccontarlo al meglio: tanta cronaca e approfondimento. Quanti “speciali”. Trovò il suo massimo momento di notorietà quando assunse l’incarico di responsabile della Redazione Motori del gruppo Fininvest. Con lui la trasmissione Grand Prix rappresentò l’unica oasi post GP per i gli appassionati. Con lui una squadra formidabile che sarebbe professionalmente cresciuta negli anni. Con lui la Formula 1 passò per la prima volta dalla Rai alle reti private con De Adamich e Schittone ai microfoni. Non era invadente e godeva della stima di Enzo Ferrari e di Ayrton Senna (quante belle interviste a cuore aperto). Ma Orefici non fu solo televisione. Scrisse per la Gazzetta dello Sport e scrisse libri. Sempre con lui la F1 sbarcò al cinema con il docu-film “Pole position - i guerrieri della Formula 1", crudo ma indimenticabile. Negli ultimi tempi si era impegnato per supportare Sky nel suo progetto totale per la Formula 1. Lascia la moglie Antonella Delprino, giornalista anch’ella, e la figlia Lavinia. A nome di tanti appassionati: grazie di tutto Oscar.

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