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mercoledì 29 ottobre 2014

ALEX RIBEIRO, MAIS QUE VENCEDOR

(29/10/2014) - Alex Ribeiro correva con ben evidenti su casco, tuta e macchina la scritta: “Jesus saves”. Così l’ex pilota brasiliano Alex Ribeiro, 66 anni il 7 novembre, racconta i suoi ultimi chilometri in Formula 1, al GP Usa 1979. “Sono riuscito a raggiungere la massima velocità alla terza curva del circuito di Watkins Glen negli USA. Ho tirato al massimo la terza della mia Copersucar, finché il motore non ha iniziato a ruggire a 9.800 giri al minuto, per poi inserire la quarta. Ho tolto rapidamente il piede dalla frizione e ho sentito in pieno la potenza della Ford Cosworth 500 cavalli vapore sul dorso! Poi, con stupore, ho realizzato che lo sterzo era venuto fuori con la colonna e tutto il resto! E stavo andando a 240 km/h! Istintivamente ho rimesso lo sterzo al suo posto e, miracolosamente, si è sistemato! Sono tornato lentamente ai box, con la consapevolezza che sarebbero stati i miei ultimi momenti da pilota”. Gesù lo ha salvato davvero!

Il racconto si trova sul sito atletidicristo.org, il “movimento composto da sportivi professionisti di tutte le discipline che si assumono la responsabilità di vivere una vita cristiana concorde alla volontà di Dio nel mondo dello sport”. La fine della carriera in F1, per quanto avara di soddisfazioni – nell’ambiente è tornato dal 1999 al 2001 quale conducente della medical car con Sid Watkins -  fu l’occasione per  impegnarsi a fondo nel suo profondo credo. 

Dal 1986 Alex è direttore esecutivo degli Atleti di Cristo in Brasile, dopo essersi accorto di aver fatto proseliti: “Ho realizzato – dice - che il tempo trascorso come pilota di Formula 1 non era stato vano: oggi siamo più di 6.000 atleti impegnati in ogni tipo di sport e, nel farlo, trasmettiamo il messaggio di Cristo ovunque andiamo”. In più, è diventato docente e soprattutto fine scrittore. Tra gli altri libri pubblicati c’è “Mais que vencedor” (More Than Conquerors), un autentico best-seller, che racconta le sue esperienze da pilota ma soprattutto indica la via per vincere la corsa più importante, quella della vita.



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