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giovedì 4 settembre 2014

L'ORA DI MONTEZEMOLO. Addio alla Ferrari?

(4/9/2014) Luca Cordero di Montezemolo ha annunciato che sabato sarà all’Autodromo Nazionale di Monza. In queste ore giornali e siti web annunciano invece che la sua storia alla Ferrari è arrivata al capolinea. Si tratta di voci, rumors, radio-box ma pare proprio che per il prediletto dell’Avvocato Agnelli e cocco di Enzo Ferrari – 67 anni lo scorso 31 agosto - sia arrivato il momento del commiato. Per il sito web Dagospia è questione di poco tempo: le valigie dovranno essere fatte entro dicembre per cortese concessione del duo John Elkann – Sergio Marchionne che evidentemente hanno altre idee. Nella rubrica web “Fuorigiri” del quotidiano La Repubblica (22 agosto), Valerio Berruti riferiva di voci che darebbero per già presentate (e accettate) le dimissioni, ormai solo da esternare all’opinione pubblica con modalità da definire. Oggi anche il Corriere della Sera pubblica un fondo nel quale avanza qualcosa più dell’ipotesi......

che questo sia l’ultimo Gp d’Italia per il Montezemolo-Presidente. Motivi? Sempre per il Corsera, disamoramento dalla F1 ma soprattutto la possibile americanizzazione (già, ma in che modo?) della Ferrari in ossequio alle strategie della nuova FCA, Fiat Chrysler Automobiles (con il cambio, Montezemolo ha già perso la seggiola in consiglio di amministrazione). E’ di ieri la notizia dell’accordo per la fornitura dei propulsori Ferrari team statunitense Haas (da poco sponsor delle F14-T) che approderà in F1 nel 2016. Sentite il Team Principal Marco Mattiacci (scelto da Marchionne, proveniente dagli Usa…): “Riteniamo questa nuova partnership capace di andare oltre la tradizionale fornitura della power unit e dei relativi servizi tecnici. Il mercato americano è tra i più importanti per la Ferrari e continua ad offrici molte opportunità interessanti. Daremo a Haas F1 Team tutto il nostro supporto affinché possa diventare un concorrente competitivo”. Che endorsement! Attendiamo di vedere come va a finire – recentemente Montezemolo ha rintuzzato: “Dopo la mia famiglia c’è la Ferrari” - ma la destinazione di Montezemolo è per tutti scontata: il vertice di Alitalia. D’altronde è noto il suo concreto attivismo per favorire le nozze salvifiche con Ethiad, visti i suoi consolidati rapporti con i sovrani di Abu Dahbi. Di più: sempre Dagospia riporta voci di un contratto di consulenza pronto con il Fondo degli Emirati Arabi Uniti. Insomma, non rimarrebbe disoccupato. Andrà veramente così? E allora: chi prenderebbe il suo posto?

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