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venerdì 12 settembre 2014

I CONTI DELLA FERRARI

(12/9/2014) - Ultimo Consiglio di Amministrazione Ferrari, ieri, sotto la Presidenza di Luca di Montezemoloche prima,  accompagnato dal Team Principal Marco Mattiacci, dal Vicepresidente Piero Ferrari e dall’Amministratore Delegato Amedeo Felisa, aveva parlato ai dipendenti della Gestione Sportiva - per esaminare i dati di chiusura dei primi sei mesi del 2014. Manco a dirlo, i risultati evidenziano una crescita di tutti gli indicatori nonostante la programmata riduzione delle consegne delle vetture. Al 30 giugno il fatturato è stato di 1348,6 milioni di euro (+14,5%) e l’utile della gestione ordinaria ha raggiunto i 185 milioni di euro (+5,2%), valori che Ferrari non aveva mai ottenuto nella sua storia durante il primo semestre dell’anno.Cresce di quasi il 10% l’utile netto che tocca i 127,6 milioni di Euro. Ancora una volta la posizione finanziaria industriale netta raggiunge valori record con 1.594 milioni di euro a fine giugno, con investimenti sul prodotto sempre elevati e un flusso di cassa netto, generato nella prima metà dell’anno, pari a 236 milioni di euro. Le vetture omologate consegnate sono state 3.631, - 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il raffronto rispetto al primo semestre 2013 deve tenere conto dell’uscita di produzione della Ferrari California, con le consegne del nuovo modello, la California T, iniziate solo in estate. A ciò va aggiunto che la decisione strategica di riduzione della produzione era stata presa nel maggio 2013. Per la fine dell’anno è prevista una crescita delle consegne del 5%.
GRAN BRETAGNA PRIMO MERCATO
In Europa, la Gran Bretagna si conferma primo mercato con 408 vetture, 7 in meno del primo semestre del 2013. Da segnalare che l’Italia.....

come accaduto nel primo trimestre, fa registrare il segno più dopo anni di diminuzione: +13% con 131 vetture consegnate. Resta comunque un mercato marginale con poco più del 3% dei volumi totali. In Estremo Oriente, crescita a doppia cifra per Giappone +13%, 195 consegne e Australia +7,7%, 56 le vetture consegnate. La Grande Cina risente invece della riduzione controllata delle vetture a Hong Kong e nella Repubblica Popolare Cinese: complessivamente le consegne sono state 285 contro le 344 del primo semestre del 2013. Ottimo il risultato degli USA che continuano a crescere: 1.062 vetture consegnate, +13%. Questo è peraltro un anno particolare visto che si celebrano i 60 dalla vendita della prima Ferrari negli Stati Uniti. “Per celebrarli – ha detto Montezemolo – abbiamo pensato a una vettura speciale realizzata in 10 esemplari, oltre che a un grande evento a Los Angeles che riunirà tutti i nostri clienti e collezionisti statunitensi e a una grande iniziativa benefica”.

ALTRE ATTIVITA’ LEGATE AL BRAND
Sempre positivi i dati provenienti dalle attività legate al Brand (Licensing, retail, e-commerce). Nell’area retail prosegue in maniera rapida l’implementazione della nuova strategia che comporta la gestione diretta dei Ferrari Store in alcune delle principali città del mondo. A riprova della correttezza della decisione, nei primi sei mesi del 2014 i negozi gestiti direttamente hanno fatto registrare un incremento del 7% del fatturato, con il Ferrari Store di Maranello che sale di oltre il 14%. Sul fronte licenze, i primi sei mesi hanno visto la sigla dell’accordo per la creazione del Ferrari Land, il parco tematico che sorgerà nei pressi di Barcellona il prossimo anno, e il lancio della prima collezione di occhiali firmata Oakley. Molto bene le attività online, con la pagina di Facebook che ha superato il muro dei 15 milioni di fan e il lancio in Cina del sito dedicato alla Scuderia. I social network si confermano anche per i primi sei mesi canale privilegiato di accesso al mondo Ferrari con Twitter vicino ai 900.000 follower.

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