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lunedì 8 settembre 2014

"FERRARI COME LA LAMBORGHINI"...(???).Il day after Monza


(8/9/2014) Dopo 23 anni di Regno incontrastato, Luca Cordero di Montezemolo sta per lasciare Maranello. Una Maranello sempre più americana. Questo ha fatto capire il week end di Monza. Il Presidente – che giovedì 11 settembre presenterà il ricco bilancio Semestrale - non ha tardato a far trapelare il suo pensiero dopo le sferzanti dichiarazioni proferite ieri da Sergio Marchionne che non lasciano più margini di dubbio sulla sua non-permanenza al volante del Cavallino. Secondo il sito del Corriere della Sera – che tra i suoi maggiori azionisti ha proprio la Fiat – il Presidente, molto amareggiato, avrebbe confidato che “È finita un’epoca, la verità è che ormai la Ferrari è americana”, aggiungendo di temere una Ferrari “come la Lamborghini”. Sarebbe interessante capire cosa intenda esattamente. All’orizzonte, il 13 ottobre, il debutto a Wall Street della nuova FCA – Fiat Chrysler Automobiles che, ricordo, è ormai una società di diritto olandese, a regime fiscale inglese. Il motivo vero del clamoroso divorzio sta per lo più qui e una frase di Marchionne lo fa capire bene: “L’abbiamo fatta gestire da Luca per un periodo per due ragioni. Prima di tutto per l’indipendenza della Ferrari: per quanto riguarda il prodotto e il suo posizionamento sul mercato era importante che si separasse dalla Fiat. Detto questo....

lo è per me e lo è per lui, come per tutti gli altri: noi siamo al servizio dell’azienda. Quando l’azienda cambia idea o per lo meno non c’è più la convergenza di obiettivi, le cose cambiano”. Poi viene il lato sportivo dove purtroppo Marchionne ha potuto calcare la mano. ''La cosa importante per la Ferrari non sono soltanto i risultati economici ma è vincere e sono sei anni che facciamo fatica nonostante noi abbiamo Alonso sia Raikkonen che sono due campioni del  mondo. Mi dà un fastidio enorme, stiamo guardando da troppo tempo le cose che non vanno bene''. Già sabato, da questo punto di vista, Montezemolo non ha potuto far altro che abbozzare: “E’ la legge inesorabile dello sport, tutto dipende dai risultati…”. Forse Marchionne ha ragione quando dice che “nessuno è indispensabile” ma desta legittima apprensione il futuro della Rossa e a questo punto molto si capirà dal nome del successore di Montezemolo. Già, ma ci sarà un vero successore? Un Presidente?

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