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mercoledì 6 agosto 2014

MONTEZEMOLO ALL'ALITALIA, ALONSO PAPERONE?


(6/8/2014) – La Formula 1 è in pausa ma ci pensa la Ferrari, con il duo Alonso – Montezemolo, a tenere alta (e calda!) l’attenzione. Aspettiamoci, già prima della ripresa a Spa, grosse novità. E’ di ieri la notizia riportata da Autosprint e dal tabloid tedesco Bild della presunta richiesta-monstre di Fernando Alonso per il rinnovo del contratto con Maranello, in scadenza a fine 2016. Per le successive tre stagioni lo spagnolo avrebbe chiesto 35 milioni annui, praticamente il doppio di quanto incassa oggi. In attesa di capire quanto sia realistica questa richiesta, due considerazioni: o Alonso spara alto per creare il presupposto del clamoroso divorzio (la Honda preme per averlo alla Mc Laren e ci sarebbe pure l’ultimatum ferragosto da parte dei giapponesi http://motor-chicche.blogspot.it/2014/07/honda-ultimatum-ferragosto-per-alonso.html) o, forte della sua posizione di salvatore della patria, chiuderebbe sì alla Ferrari la sua carriera – pur con l’incognita di non essere messo in grado di lottare alla pari con gli avversari – ma lautamente ricompensato. Ma in queste ore non è solo la posizione del primo pilota del Cavallino a essere in bilico quanto addirittura quella del suo numero 1, il presidente Luca Cordero di Montezemolo. Ieri il quotidiano la Repubblica ha pubblicato un articolo che, a seguito della già di per sé clamorosa fuoriuscita di Montezemolo dal CdA della nuova società post Fiat, FCA (Fiat Chrysler Automobiles), ipotizza la fine del regno montezemoliano a Modena. Segni precursori, secondo il giornale, la presentazione del piano industriale Ferrari, a maggio scorso, fatta dal solo Marchionne e una certa freddezza del presidente di FCA John Elkann nei suoi confronti, acuita dal probabile impegno di Montezemolo in Alitalia. E infatti oggi il quotidiano MilanoFinanza dà quasi per certa la presenza di Montezemolo insieme all’AD di Ethiad John Hogan alla conferenza stampa di venerdì prossimo che dovrebbe sancire finalmente l’alleanza del vettore arabo con Alitalia (alla quale il ferrarista ha contribuito attivamente con la benedizione del premier italiano Renzi). Se così fosse, un chiaro viatico per Montezemolo stesso verso la più volte ipotizzata presidenza della nuova Alitalia. Cose grosse, dunque, con già l’interrogativo del dopo a Maranello. Primi nomi: lo stesso John Elkann o, come circolato a suo tempo, suo fratello Lapo! (http://motor-chicche.blogspot.it/2013/10/lapo-elkann-e-il-sogno-ferrarista.html)

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