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lunedì 18 agosto 2014

REGAZZONI PERSE IL MONDIALE 1974 IN AUSTRIA

(18/8/2014) – Il campionato del mondo 1974 Clay Regazzoni non lo perse all’ultima, indecifrabile gara a Watkins Glen ma due mesi prima, proprio 40 anni fa (il 18 agosto), al Gran Premio d’Austria. A dirlo è proprio il grande Clay che nel documentario del 1997  “Vivere Ferrari” della Televisione Svizzera RTSI in co-produzione con la Myro Film – realizzato in occasione del cinquantenario Ferrari – ricorda l’evento. Ebbene, cosa successe al ferrarista allora in lotta con Fittipaldi ma anche per la supremazia interna col compagno di squadra Niki Lauda? “L’errore importante è stato a Zeltweg. Io ero secondo e tutti i miei avversari, Lauda, Peterson, Fittipaldi, Scheckter, erano fuori gara. Al comando c’era Reutemann che poi vinse la corsa ma che non era in lizza per il campionato del mondo. A dieci giri dalla fine, la macchina (la B3, ndb) comincia a sbandare, penso per una ruota sgonfia, forse una foratura, e allora comincio a fare gesti convenzionali – a quel tempo non c’erano le comunicazioni radio – verso il box. Mi sono preso due giri, con tranquillità, per far capire il problema ma quando mi fermo succede il finimondo. Al box avevano capito tutto sbagliato. Di solito per il cambio gomme occorrevano circa 20 secondi, io restai fermo 1 minuto e 40 secondi e poi mi sono classificato quinto. Se fossero stati tranquilli e avessimo perso anche solo un minuto, cambiando solo una gomma, mi sarei classificato secondo e avrei ottenuto i punti necessari per vincere alla fine il titolo”. Invece all’appuntamento decisivo del GP Usa andò davvero tutto storto e quel che è peggio, Clay perse i “galloni” di prima guida: “Morale: – aggiunge infatti amaramente nel video – mi son preso io la responsabilità della sconfitta e l’anno successivo diedero tutto l’appoggio a Niki…”. 

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