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venerdì 25 luglio 2014

CAPELLI PRESIDENTE, ECCLESTONE NON CI SENTE. Monza al centro

(25/7/2014) – A Budapest per il Gp di Ungheria, Ivan Capelli, oltre a commentare per la RAI il gran premio, potrà avere un primo contatto con Bernie Ecclestone in veste di neo presidente dell’ACI Milano. Eletto martedì scorso, ha subito una bella gatta da pelare. L’Ente controlla, tramite la Sias, l’Autodromo di Monza che è al centro del programma della lista vincente dell’ex pilota Ferrari denominata Sport e Rinnovamento ma anche al centro di una “disputa” con il Padrino della F1. Quest’ultimo, come noto, ha recentemente e anche meno recentemente messo in dubbio il prolungamento del contratto che assicura la gara di F1 fino al 2016. Questione di soldi, ovviamente. Ecclestone ne pretende molti di più degli attuali ma Monza dovrà profondamente riorganizzarsi per fare fronte alle nuove richieste e alla concorrenza estera (Messico, Azerbaijan, Thailandia) e interna (Mugello!). E, ben conscio delle nuove e stringenti esigenze, il programma di Capelli e nuovi soci - Carlo Valli, Enrico Radaelli, Pietro Meda (fratello di Guido), Marco Coldani; Andrea Dell’Orto sarà il Presidente SIAS – punta decisamente a rivitalizzare lo storico impianto brianzolo. Come? Intanto, Monza sarà “offerta”.............


alle aziende del settore auto presenti ad Expo 2015 per l’effettuazione di prove ed esibizioni varie. La vetrina della manifestazione mondiale in programma da maggio prossimo dovrà essere utilizzata a dovere. Ma il rilancio dell’Autodromo, definito “un simbolo dell’intero territorio” conoscerà altri step. Non è una novità, ma è in programma l’imperativo di mantenere vivo l’Autodromo tutto l’anno, anche quale “scenario ideale per trasmissioni televisive e radiofoniche di settore”. L’intento ultimo, però, è di trasformare Monza in un impianto sportivo a tutto tondo. Non solo motori, insomma, che pure faranno la parte del leone senza trascurare, per dire, il ritorno della Formula Junior. Altra vexata quaestio è la creazione di di un Museo legato alla velocità. Dove, se non a Monza? Sarebbe ora. La struttura è prevista inoltre come centro di ricerca e scuola di formazione per guida sicura e sportiva (ma anche per meccanici) attraverso il coinvolgimento delle case automobilistiche Infine, potenziamento del sistema di biglietteria e della Comunicazione e creazione di un asset sinergico tra Brianza, Autodromo, Parco di Monza e Reggia Reale. Ecclestone chiede soldi e per attuare il programma occorrono soldi: chi farà prima?

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