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martedì 10 giugno 2014

VETTEL NON VUOLE CETRIOLI

(10/6/2014) – Finchè Sebastian Vettel ha potuto si è contenuto ma la prima vittoria del compagno di squadra in Canada (che significa 5 volte su sette davanti a lui in questa stagione) ha dato la stura alle sue recriminazioni con dichiarazioni pepate alla stampa. Giuste? Sbagliate? Il fatto certo è che ci sta rimettendo in immagine. Il quotidiano tedesco Bild ha fotografato la situazione con un laconico titolo: "Perchè Ricciardo è più veloce di Vettel?"Segue possibile spiegazione: il tedeschino ha bisogno di una macchina che si adatti al suo stile di guida, l’australiano lavora per adattarsi al mezzo che gli viene fornito. Il quattro volte campione del mondo, a questo punto, si è lasciato andare e con la stampa del suo paese non ha avuto peli sulla lingua: "Io mi scuso, ma una volta per tutte bisogna anche dire che con questo cetriolo sui rettilinei non si va da nessuna parte. E' frustrante che manchi la potenza in giornate come queste, in cui la vittoria era a portata di mano. Io non sono qui per arrivare secondo o terzo". I tecnici di Milton Keynes non possono che confermare quei 15 Km/h in meno rispetto a Williams e Force India e, per calmarlo, promettono per la gara di “casa” in Austria una benzina Total più performante. Ma Vettel ne ha anche con il muretto box. Non siamo al “ma siete scemi/geni” di Alonso al Monza lo scorso anno con i suoi ma poco ci manca: "Mi sarei augurato qualche mossa strategicamente intelligente da parte della scuderia, ma non è stato così. Abbiamo regalato la vittoria perché non ci è venuto niente in mente". Helmut Marko, che pure gongola....


per aver cullato un talento come Ricciardo – a proposito: pare subito gli sia stato offerto il prolungamento del contratto con un generoso ritocco all’ingaggio -  giustifica il suo pupillo: “Non possiamo essere arrabbiati con lui se non è soddisfatto”. Il fatto è che l’atteggiamento di Vettel rischia di destabilizzare l’ambiente, proprio quando la supremazia Mercedes è stata comunque scalfita e il genio Adrian Newey ha accettato di continuare in Red Bull a dispetto delle favolose offerte Ferrari. Qualche giorno fa Vettel aveva giurato, nonostante il momento nero, duraturo amore alla scuderia con la quale ha vinto tutto, ora dice che bisogna parlare del futuro. Musica per le orecchie di Ron Dennis e della Honda. 

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