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lunedì 16 giugno 2014

SCHUMACHER SI SVEGLIA, LA GERMANIA GIOCA PER LUI!

(16/6/2014)Michael Schumacher non è più in coma e da questa sera,  a maggior ragione, la nazionale tedesca cercherà di vincere il Mondiale di calcio in Brasile anche per lui! Finalmente è arrivata la comunicazione ufficiale della famiglia che apre alla speranza circa le sorti dell’ex ferrarista: “Michael ha lasciato l'ospedale di Grenoble per continuare la sua lunga fase di riabilitazione e non è più in coma. La famiglia vuole ringraziare esplicitamente tutti i dottori, gli infermieri ed i terapisti che si sono presi cura di lui a Grenoble, perché hanno fatto un ottimo lavoro in questi primi mesi. La famiglia desidera inoltre ringraziare tutte le persone che hanno inviato i loro auguri a Michael, perché siamo tutti sicuri che lo abbiano aiutato. Per il futuro chiediamo comprensione, ma la sua riabilitazione sarà tenuta lontana dall'opinione pubblica". Schumi è stato trasferito alla Clinica ospedaliera universitaria del Vaud a Losanna.
Certo, la condizione del sette volte campione del mondo di F1 resta delicata ma trovano bella conferma le notizie che lo davano in fase di risveglio e capace, sia pur per brevi tratti, di interagire con le persone che lo circondano. La Germania che oggi debutta al Mondiale brasiliano contro il Portogallo farà sentire la sua vicinanza. La squadra ha infatti promesso di tentare di vincere il titolo per omaggiare l’illustre sportivo. In particolare, è il fortissimo attaccante Lukas Podolski a fargli una dedica speciale: "Voglio salutare un buon amico che purtroppo e suo malgrado non può stare qui. Lui è pazzo per il calcio come tutti noi. La squadra e la Federazione Tedesca vogliono inviare alla sua famiglia molta forza. Vogliamo vincere il titolo per dargli allegria”. Podolski è particolarmente amico di Schumi: oggi gioca nell’Arsenal ma ha militato nel Colonia, la squadra di cui è sempre stato tifoso Schumacher che ricordiamo titolare della Nazionale Piloti. I due, inoltre, si sono ritrovati spesso nei paddock  di qualche pista. Ancora una volta, dunque, il Mondiale di calcio fungerà da palcoscenico per esternare vicinanza ad un pilota di F1. Ai mondiali USA 94, la nazionale brasiliana vincitrice omaggiò con uno striscione Ayrton Senna purtroppo perito due mesi prima a Imola.

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