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mercoledì 4 giugno 2014

RAIKKONEN, IN CANADA 200 GRAN PREMI

(4/6/2014) - Kimi Raikkonen l’ha scoperto quasi per caso: “Mi hanno detto che il Gran Premio del Canada di questo fine settimana sarà il duecentesimo della mia carriera. Questo dimostra quanto voli il tempo. Per quel che mi riguarda, io continuerò a spingere al massimo. I numeri non cambiano niente in verità, ma questa è senza dubbio una pietra miliare della carriera cui guarderò con orgoglio anche nei prossimi anni”. Con questo traguardo, il finlandese della Ferrari – 35 anni il prossimo 17 ottobre - sale al 14° posto nella classifica di tutti i tempi per Gran Premi disputati, una graduatoria che ha in Rubens Barrichello il leader assoluto dall’alto delle sue forse inarrivabili 323 gare. Due considerazioni: è veramente volato il tempo dal suo esordio nel 2001 reduce dalle discussioni sul rilascio della licenza e poi c’è da rilevare che Kimi si è concesso ben due anni sabbatici, il 2010 e il 2011, per dedicarsi (senza grande successo) agli amati rallies. Vedremo se in Canada, domenica prossima, Raikkonen riuscirà a festeggiare a dovere dopo tanti problemi di adattamento alla F14-T e anche tanta sfortuna. 
Raikkonen all'esordio
E’ il momento di tornare quello del mondiale 2007: “Ho più esperienza rispetto ad allora – ha detto a Rakkestad nel corso di un evento organizzato da Santander - ho anche qualche anno in più che però non mi sento affatto addosso e ho ancora grande voglia di gareggiare. I rally? Di certo mi piacerebbe farne ancora ma per ora sono completamente concentrato sulla Formula 1. A Montreal vinse nel 2005,  ora è il momento del riscatto: “Spero che riusciremo a ridurre un po’ il gap dai nostri avversari e che qui, proprio in occasione del mio duecentesimo Gran Premio, possa arrivare il miglior risultato della mia stagione fino a questo punto. Credo che sarebbe qualcosa di molto bello per tutto il team”.

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