Translate

mercoledì 4 giugno 2014

MICHELA CERRUTI SULLE ORME DI LELLA LOMBARDI E GIOVANNA AMATI


(4/6/2014) – “Sono realmente al settimo cielo per questo risultato”: Michela Cerruti libera la sua giusta gioia per lo storico primo podio conquistato in Gara 1 del quarto appuntamento del campionato Auto GP, tra l’altro sulla pista di casa di Monza, e rilancia le ambizioni da F1. Lei, 27 anni, al primo anno in Auto GP per il team Super Nova, è romana di nascita ma milanese di adozione. Si è classificata terza – quarta in qualifica - dietro il compagno di squadra Markus Pommer e Tamal Pal Kiss ma davanti ad Andrea Roda con il quale ha ingaggiato un’aspra contesa. “Sono partita bene, mantenendo la terza posizione senza commettere errori. Il nostro pit-stop è stato un po’ lento e ho perso due posizioni a favore di Roda e Yoshitaka Kuroda. In un paio di giri però ho recuperato su entrambi e a quel punto ho promesso a me stessa che non avrei mai ceduto il terzo posto. Non è stato facile però! Andrea è un amico, sono stata felice di battagliare con lui, anche se non ci siamo risparmiati, sia lui negli attacchi che io in difesa”.  
Lella Lombardi

Giovanna Amati
Ecco Michela: veloce e determinata. Doti che le hanno già permesso di togliersi parecchie soddisfazioni, dalla prima vittoria di una donna in Superstars nel 2011 alle due vittorie nel GT Italia al Mugello e a Imola rispettivamente nel 2012 e 2013. Poi utili esperienze nel Blancpain Endurance Series e anche nel FIA F3 Europa. Dove vuole arrivare? E’ sulle orme di Lella Lombardi e Giovanna Amati. Sono convinto che se agguantasse una  vittoria anche con le monoposto, la porta della F1 non dico che si spalancherebbero ma nemmeno resterebbero chiuse a doppia mandata. Ecclestone non vede l’ora di schierare una esponente del gentil sesso e allora vuoi vedere che l’Italia ritorna in F1 con una donna? 

Nessun commento:

Posta un commento