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mercoledì 25 giugno 2014

JOHNNY HERBERT 50 ANNI, OH YES!


(25/6/2014) – Ecco un altro forte pilota giunto al traguardo dei 50 anni: oggi il buon compleanno va a Johnny Herbert, inglese di Brentwood, 160 gran premi in Formula 1 con tre vittorie all’attivo, 7 podi, score complessivo di 98 punti. Era una grande promessa, Johnny: le sue qualità velocistiche le dimostrò ampiamente in Formula Ford (1985) e poi in F.3 nella scuderia di Eddie Jordan. Può dire di aver confermato il suo talento? Si è preso le sue belle soddisfazioni (comprese le vittorie in a Le Mans 1991 con la Mazda, in LMS e ALMS, poi ha corso anche con la Maserati MC12) ma nella sua carriera c’è una data nella quale ha compromesso molte chance mentre era in piena rampa di lancio. 
Il 21 agosto 1988 fu tra le vittime di uno spaventoso incidente multiplo accaduto durante la gara di F3000 a Brands Hatch. La sua gialla Reynard fu coinvolta in una spaventosa carambola e picchiò violentemente contro il guard rail – Brands Hatch non è proprio il miglior circuito dal punto di vista delle vie di fuga… - col risultato di trovarsi con tutte e due le gambe spezzate (www.youtube.com/watch?v=ROJoWOPq9JY). Incidente gravissimo, la sua carriera sembrava finita lì. Invece, a dicembre, con molta forza di volontà, provava già la Benetton e l’anno dopo esordì in F.1, stampelle comprese, a Rio de Janeiro, classificandosi subito quarto! Pagò lo sforzo dopo e tra difesa delle sue prestazioni (Peter Collins) e Pubblico Ministero (Briatore) vinse l’accusa. Passò alla Tyrrell e fu l’inizio di un peregrinare (Lotus, Ligier) per poi tornare.......

 alla Benetton (1995) al fianco di un certo Michael Schumacher. Nella scuderia del “Cannibale” vinse due gare, tra le quali con suo sommo gaudio il GP di Gran Bretagna e poi Monza! Dopo la Sauber, un’altra grande soddisfazione la diede a se stesso e a Sir Jackie Stewart quando nel 1999 vinse l’unico Gp della Stewart Gran Prix al Nurburgring. Sapeva farsi trovare pronto. Ultimo anno in F1 con la Jaguar, nel 2000. Resta un tipico inglese dotato di humor, amicone – lo è anche della nostra Michela Cerruti insieme alla quale ha corso anche in Superstars – ed oggi dispensa i suoi commenti tecnici ai microfoni di Sky Sport inglese.

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