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lunedì 16 giugno 2014

ALONSO SOGNA LE MANS

(16/6/2014) - Dopo aver incontrato il presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, Pierre Fillon, e il numero uno della FIA, Jean Tod, come previsto Fernando Alonso ha dato il via alle 15 in punto, sventolando la bandiera francese, alla 24 Ore di Le Mans alla fine vinta ancora una volta dall’Audi. Per il pilota spagnolo deve essere stato inebriante respirare l’atmosfera della leggendaria gara alla quale, tra l’altro, la Ferrari negli ultimi tempi vien sempre più accostata. E Fernando, in qualche modo, ha alimentato il “sospetto”: “Sarebbe bello un giorno poter essere protagonista in pista. Parlo molto con il Presidente Montezemolo e, benché la priorità resti tornare a vincere in Formula 1, c’è grande attenzione anche per una piattaforma attrattiva come Le Mans”. Alonso, accompagnato dal Direttore Attività Sportive Ferrari, Antonello Coletta, ha anche passeggiato lungo la griglia di partenza dove ha anche salutato l’amico Mark Webber oggi alla Porsche. 

Non solo: Fernando è ha percorso un giro sulla Ferrari 512S che corse, sotto le insegne della Scuderia Filipinetti, la 24 Ore nel 1970 con il tedesco Herbert Muller e il britannico Mike Parkes.  Dopo aver dato il via, infine, è rimasto a godersi i primi giri prima e ha fatto una visita in direzione gara. La presenza del campione spagnolo ha portato bene: la Ferrari 458 Italia GT2 #51 ha vinto nella categoria LMGTE Pro con “Gimmi” Bruni, Giancarlo Fisichella e il finlandese Toni Vilander, sotto le insegne del team AF Corse di Amato Ferrari.

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