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mercoledì 21 maggio 2014

ATTENTI A RICCIARDO. C'è feeling con Montecarlo

(21/5/2014) – Dopo il primo podio “ufficiale” di Barcellona, tutte le attenzioni di Daniel Ricciardo sono rivolte a Montecarlo dove intende conseguire due obiettivi: restare davanti al blasonato compagno di squadra Vettel e inserirsi nella lotta finora a due tra Hamilton e Rosberg, gli imprendibili alfieri della Mercedes. Tra l’altro, l’australiano di origini italiane con Montecarlo ha un feeling non da poco: ci ha già vinto due volte quando militava in World Series 3.5 by Renault. Nel 2010 per la Tech 1 Racing e l’anno successivo per la ISR Racing. Per ora dice: “Forse sarà una battaglia per l'ultimo posto sul podio tra me e Seb, vedremo. Monaco dovrebbe essere a posto per noi e speriamo di poter essere un po’ più vicini alle Mercedes. Sarà interessante e cercheremo, per quanto possibile, di prenderli!”. Gli addetti ai lavori accreditano proprio la Red Bull quale più probabile avversaria, sul circuito cittadino, delle frecce d’argento. Newey ha già riportato molto in alto un’auto nata male, alla Renault hanno lavorato anche di notte e viene annunciata una benzina Total capace di regalare 10 cavalli in più. E poi il valore aggiunto Ricciardo, più che mai sull’onda di una occasione unica per affermarsi tra i top-drivers. “Ogni anno arrivo a Monaco determinato ad affrontare il week end con un approccio freddamente logico e poi mi ritrovo a rimbalzare su e giù, sempre eccitato. E’ semplicemente fantastico. L’atmosfera della città, il porto, la storia di questa gara, la folla enorme… Guidare una F1 è speciale ovunque ma a Montecarlo è “cool”. So che c’è quella citazione sul correre a Montecarlo che è “come andare in bicicletta intorno al bagno di casa(Piquet dixit, ndb). Ebbene, quando ero un ragazzino amavo scorrazzare con la mia piccola moto dentro casa. Era più divertente, c’erano più ostacoli e un po’ più di pericolo. L’esperienza aiuta. Il pilota può fare una grande differenza se conosce i trucchi che un giro veloce richiede”. 

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