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martedì 8 aprile 2014

MOTOR SHOW O MILANO AUTO SHOW? Questo è il dilemma...

(8/4/2014) – Mancano molti mesi a dicembre, ma la “guerra” degli eventi motoristici di quel mese è ufficialmente partita. Motor Show e Milano Auto Show hanno infatti cominciato a delineare le strategie di marketing per attrarre – e quindi sottrarsi… - espositori e visitatori. Sì, perché si deve ad un evitabile dualismo tutto italiano la quasi sovrapposizione tra la rassegna bolognese, in programma dal 6 al 14 dicembre, e la neonata esposizione meneghina (11-21 dicembre) voluta dall’ex patron felsineo Alfredo Cazzola appoggiato da Fiera Milano. Ma così è e la concorrenza, almeno, stimola novità. Come saranno le due manifestazioni? Il Motor Show viene dal clamoroso annullamento dell’edizione 2013. Si è temuto l’addio definitivo, ma alla fine Comune, Regione e i francesi di GL Events hanno rimesso insieme cocci ed entusiasmo e si ripresentano all’insegna della “Re-generation, un nuovo punto di vista sul mondo dell’automobile”. Gli slogan: Stiamo costruendo un evento unico che traduca la passione in spettacolo annunciano sul proprio sito internet in evoluzione.  Tutto quello che non è mai successo sta per accadere, rispondono sul sito dei “milanesi”. Da Bologna anticipano i temi: New look (Ogni padiglione un set diverso. Vi immergerete in tutte le contaminazioni dell’auto), Show (Un biglietto per uno spettacolo lungo un giorno intero. Gare, test drive e un contatto diretto con le auto e il meglio del motor sport) e Be the hero (Non sei spettatore, sei protagonista. Engagement in ogni aspetto dell’evento). Poi le aree tematiche: Prodotto, test drive, motorsport, new tech & mobility, vintage, music & entertainment, food & leisure, outlet. Quattro i focus proposti da Milano Auto Show: Smart energy (motori intelligenti, ecologici ed economici), Lifestyle (le auto come tratto distintivo della propria personalità), Connected car (auto come straordinario dispositivo sempre connesso), Design (un vero e proprio viaggio alla scoperta delle tendenze). Poi i contenuti: Exhibition, Milano Auto Week, Design, Motorsport, Heritage, Pit-stop charity, Auto Up, test drive e guida sicura, convegni. Una piattaforma insomma molto milanese, obiettivo perseguito fin dall’inizio. Ma come si disse l’anno scorso a Bologna, un salone senza automobili non si fa. La domanda è quindi: quante Case parteciperanno? Quante da una parte e quante dall’altra? Gli organizzatori fanno sapere che presto annunceranno le adesioni. Vabbè, intanto: quale degli slogan o dei programmi sopra citati vi attira di più?

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