Translate

venerdì 11 aprile 2014

MITJET ANCHE IN ITALIA

(11/4/2014) – Se ne è cominciato a parlare a Vallelunga, in occasione del recente Roma Festival of Speed, quando la Mitjet è stata presentata ad un pubblico di addetti ai lavori e a migliaia di appassionati. In Italia arrivano grazie alla Motorquality S.p.A., in qualità di importatore ufficiale, e alla AS Sport Service, nel ruolo di organizzatore. Di cosa si tratta? E’ una nuova categoria automobilistica, già in grande spolvero in Francia, Spagna e Russia, basata su un pacchetto tecnico “di assoluto interesse e un imbattibile rapporto costi/prestazioni” – illustrano i referenti tricolori – ma “la caratteristica più importante della Mitjet, come auto da corsa, è quella di mettere al centro il piacere assoluto di guida grazie ad un grande equilibrio dinamico e sincerità nei comportamenti”.  Ma come sono fatte le silhouette francesi? La Mitjet nasce nei reparti R&D della Tork Engineering reparto Racing della multinazionale francese Poclain Hydraulics leader nelle trasmissioni di potenza idrauliche. Trai tanti progetti realizzati nel corso degli ultimi decenni troviamo La Mini e la Dacia Duster della Pikes Peak, le Mégane Trophy, gran parte delle auto del Trophée Andros (Francia) ed ancora i telai WRC della 206 e della 307. La Tork è anche specializzata nella realizzazione di prototipi per le case automobilistiche come....


la Alpine A110-50, la Twingo TwinRun e la RCZ.  Altre caratteristiche: telaio tubolare, scocche in vetroresina, cambio sequenziale Sadev con possibilità di palette al volante, motori 2 litri 4 cilindri di derivazione Renault profondamente rivisti dalla Oreca. La ripartizione delle masse ottimale 50% all’anteriore e al posteriore, unita ad un telaio realizzato magistralmente (la Tork Engineering ha realizzato tra l’altro vetture del calibro della Mini e della Dacia ufficiali che hanno corso alla Pikes Peak) rendono questa vettura precisissima ma al contempo facile nella guida anche per l’assenza di differenziale e le gomme semi slick, omologate stradali.“Appena l’abbiamo vista ci siamo resi conto di trovarci di fronte ad una proposta veramente diversa: – dichiara Bruno Zanini Direttore Generale di Motorquality – è un concetto tecnico e sportivo, ancora prima che un’automobile da corsa. La Mitjet incorpora tutte quelle qualità che, oggi, dovrebbe avere una vettura da competizione: semplice e raffinata nella costruzione, un look da auto nata esclusivamente per le corse, componenti di altissima qualità, una dinamica divertente e veloce, in grado di soddisfare e far divertire sia il gentleman driver che il pilota più esperto, il tutto ad un costo di acquisto e, soprattutto, di gestione assolutamente imbattibile. La vettura viene venduta a 46.650 € oltre Iva e optional. Tranne il kit per avere il cambio elettro-attuato con palette al volante, che ha un prezzo di 5.400 €, il resto è costituito da tutte voci da poche centinaia di Euro l’una”. Massimo Armetta, patron della AS Sport Service, è altrettanto entusiasta: “L’idea su cui stiamo lavorando è quella di inserire i week end di gara di Mitjet in un contesto completamente differente dai tradizionali fine settimana agonistici. Lo spirito Mitjet è fatto di divertimento, aggregazione e spensieratezza che si sposa benissimo agli eventi che abbiamo sempre organizzato costituiti da track day, raduni di Marca, musica, paddock live. Lo spirito competitivo incontra quello dell’intrattenimento e dello star bene insieme”. Ok, quando si comincia? Per quest’anno si prevedono un paio di appuntamenti a partire da settembre ma si sta lavorando per allestire un calendario di 7 week end, sabato e domenica, ognuno dei quali composto da due turni di prove libere, da 25 minuti e uno di qualifica, da 30 minuti e 4 gare da 25 minuti. Un programma pensato per due piloti e un budget ipotizzato intorno a 30.000 Euro a testa. Cioè 14 gare e 7 turni di prove libere più quello di prova da dividere con il proprio compagno.  Si sfida a trovare di meglio”, concludono importatore e organizzatore. 
La partenza di una gara Mitjet in Francia

Nessun commento:

Posta un commento