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venerdì 11 aprile 2014

LA TUTA DELLA TERZA ETA'

(11/4/2014) - Una volta indossata permette di simulare il deterioramento dei sensi e della capacità di movimento ipotizzabile in futuro, fino a 30 anni dopo. E’ la tuta della terza età presentata da Ford alla Sapri BridgeOriental Design Week 2014. La tuta è stata creata per permettere agli specialisti di ergonomia di progettare le automobili Ford in funzione anche delle esigenze legate a questa fase della vita dei consumatori, ma è utilizzata altresì nel campo della progettazione abitativa. “Quando si è giovani, si crede che i propri progetti siano adatti a tutti, tuttavia a volte è difficile capire a fondo tutte le persone e le rispettive limitazioni”, spiega Vivek Bhise, esperto di ergonomia e accessibilità di Ford. La tuta è composta da un busto che irrigidisce la parte superiore del corpo, in particolare la zona del bacino, e ha una serie di caratteristiche che riducono significativamente sia i sensi che le capacità motorie. Attraverso un tutore vengono.....


irrigiditi i movimenti di piedi, gomiti e ginocchia, mentre un collare impedisce la completa rotazione della testa. Ciò limita le capacità di deambulazione, di afferrare e trasportare oggetti. Dei guanti di gomma provvedono a limitare il feedback tattile (una conseguenza di varie malattie tra cui il diabete). A differenza di un normale guanto le dita non sono completamente separate per trasmettere la sensazione di immobilità, unita a una minor forza a disposizione per afferrare gli oggetti, tipica dell’artrosi. Tappi per le orecchie riducono la percezione uditiva, mentre degli speciali occhiali simulano le conseguenze di alcune disfunzioni oculari, tra cui glaucomi e cataratte. In alcuni casi le persone perdono la corretta percezione della tridimensionalità e la visione monoculare causa la perdita del campo visivo a 180°. Gli ingegneri Ford utilizzano la ‘tuta della terza età’ per fare in modo che i nuovi modelli siano in grado di affrontare con successo la crescente domanda da parte di anziani che caratterizzerà i prossimi decenni. Secondo la stime, nel 2060 l'età media europea sarà di 47,9 anni, in forte crescita rispetto ai 40,7 anni registrati nel 2009 e ai 35,2 del 1990. 

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