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martedì 11 marzo 2014

DUCATI, FORSE CI SIAMO. Presentata la nuova Desmosedici GP14


(11/3/2014) – E buon 2014 alla Ducati che ieri ha presentato la Desmosedici GP14 con la quale Dovizioso e il neo ducatista Cal Crutchlow cercheranno di far dimenticare un’altra annata…da dimenticare. Se qualcuno non ci pensava, la cerimonia di ieri ha rinfrescato le idee: Ducati è Audi e infatti i riflettori si sono accesi presso l’Audi Forum di Monaco di Baviera, all’interno dell’Aeroporto. C’era, ovviamente, tutto lo stato maggiore di Borgo Panigale a buona ragione con un certo ottimismo: la decisione di prendere parte al campionato in configurazione “Open” e le discrete risultanze dei recenti test di Sepang fanno ben sperare. L’Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, Claudio Domenicali, ha introdotto Ulrich Hackenberg, Membro del Consiglio di Amministrazione Audi AG per lo Sviluppo Tecnico che ha parlato di valori che accomunano le due Case. Ma a scendere in pista e prendersi una bella responsabilità saranno altri. L’ingegner Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse, in primis:
Venire a lavorare in Ducati Corse è, probabilmente, la sfida più importante della mia vita: lavorare in MotoGP ed essere Direttore Generale per uno dei più famosi e prestigiosi produttori del mondo, Ducati, è un traguardo significativo ma anche una responsabilità notevole. Sono estremamente orgoglioso della scelta che ho fatto e altrettanto motivato dai primi risultati che abbiamo ottenuto nei due test di Sepang e a Phillip Island. Al momento la cosa più importante è proseguire con lo sviluppo della moto, e le scelte che abbiamo fatto ci permetteranno di andare avanti e di crescere. Siamo molto soddisfatti dei tempi sul giro ottenuti negli ultimi test, ma anche della costanza del rendimento, confortati anche dai commenti dei nostri piloti. Ducati ha ridotto significativamente il gap rispetto ai concorrenti e siamo fiduciosi di poter fare ulteriori passi avanti durante la stagione".


Poi Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo Ducati corse e Direttore.....


Progetto MotoGP e i piloti chiamati a riscattarsi o ad affermarsi. Dovizioso, all’alba dei 28 anni, sparge fiducia.
“Sono molto contento di come sono andati i test pre-stagione perché siamo riusciti a migliorare più del previsto, e questo mi dà molto fiducia. Grazie al lavoro di Gigi, e facendo qualche cambiamento del bilanciamento, ora la moto è più gestibile, funziona meglio e siamo riusciti con queste modifiche ad ottenere i tempi che abbiamo fatto negli ultimi test. Losail è una pista molto difficile ma credo che saremo abbastanza competitivi, anche se abbiamo ancora qualche dubbio sul nostro passo in gara effettivo. In ogni caso abbiamo decisamente ridotto il gap rispetto allo scorso anno ed oggi siamo molto più competitivi. Sicuramente dobbiamo ancora migliorare per arrivare alle posizioni che vogliamo raggiungere, però credo che nella prima gara riusciremo a partire più vicini ai primi.”
L’inglese Crutchlow nutre e fa nutrire molte aspettative:
“Non vedo l’ora di iniziare la stagione in Qatar, e credo che sarà una buona gara per noi. Ho lavorato molto bene con la mia nuova squadra, e soprattutto in Australia sono rimasto molto soddisfatto. Dobbiamo ancora provare diverse soluzioni sulla mia moto, ma credo che siamo già ad un buon punto. Forse saremo un po’ svantaggiati a Losail perché non abbiamo provato su questa pista, ma sicuramente darò il 100% in gara.”

Ne sapremo di più da giovedì 20 marzo, in occasione delle prove libere sul circuito di Losail in Qatar, sede del primo appuntamento stagionale. La gara, domenica 23 marzo, partirà alle ore 22 locali.

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