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mercoledì 19 febbraio 2014

CORAZZATA FERRARI. Numeri, strategie, riconoscimenti, novità


(19/2/2014) Ferrari più che mai da prima pagina in questi giorni: è veramente una corazzata (in attesa di tornare a vincere in F1, e le prospettive – anche qui – sembrano molto buone). Sono stati approvati i conti del 2013 e numeri parlano chiaro. Ebbene, il fatturato è cresciuto del 5% fino a 2,3 miliardi di Euro, un utile della gestione ordinaria pari a 363,5 milioni (+ 8,3%), un utile netto salito a 246 milioni (+5,4%) e una posizione finanziaria industriale netta di 1,36 miliardi, la migliore di sempre. Questo obiettivo record è stato centrato pur in presenza di una riduzione di poco superiore al 5% del numero di vetture omologate consegnate alla rete di vendita, nel 2013 inferiore a quota settemila unità (6.922). A completare lo scenario positivo ci sono i 337 milioni di Euro di investimenti, inclusi i dati relativi alla ricerca e sviluppo portati a conto economico, pari a quasi il 15% del fatturato, e quelli relativi alle attività legate al marchio (retail, licensing ed e-commerce), il cui margine operativo è salito del 3,6%, raggiungendo quota 54 milioni di Euro. “E’ un risultato molto importante ottenuto con un grande lavoro di tutti. Abbiamo voluto mantenere alta l’esclusività realizzando prodotti straordinari come LaFerrari, la 458 Speciale o la California T appena presentata, frutto di ingenti investimenti in prodotto e in tecnologie innovative. - ha detto il presidente Montezemolo – Abbiamo preso anche importanti decisioni strategiche....


 sulle attività legate al Brand che daranno un contributo sempre maggiore al successo dell’azienda”. Come noto, infatti, ad inizio febbraio il marchio Ferrari è stato conferito ad un a nuova società, con l’obiettivo, è stato spiegato, della “creazione di maggior valore derivante dalla divisione delle attività automotive e brand caratterizzate per loro natura da una profonda diversità e da differenti drivers gestionali”. Altra notizia corroborante, è la conferma che Ferrari, è il marchio più forte al mondo. Lo ha decretato Brand Finance, la società britannica leader nella valutazione dei marchi, con l’annuale studio Global 500. Determinata in base a criteri come i risultati economici ma anche ad elementi come la notorietà, la fedeltà dei clienti e la qualità delle risorse umane, la classifica ha visto il marchio del Cavallino Rampante primeggiare davanti a colossi internazionali come Coca-Cola, Google, Hermès e Disney. Per chiudere con lo sport, La Scuderia Ferrari ha comunicato la creazione della Direzione Attività Sportive affidata ad Antonello Coletta con riporto diretto a Stefano Domenicali. Vi confluiscono sia le attività sportive in ambito F1 che quelle relative a Corse Clienti (Ferrari Challenge, competizioni GT, F1 Clienti e programmi XX), “con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento di tutte le attività in pista e sfruttare ogni sinergia nel miglior modo possibile”. 

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