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lunedì 13 gennaio 2014

LA HYUNDAI A MONTECARLO PER COMPIERE L’IMPRESA


(13/1/2014) – Riuscirà la Hyundai ad emulare la Volkswagen? Alla vigilia della prima prova del Mondiale Rally – Montecarlo, da domani al 19 gennaio – questa è la domanda degli addetti ai lavori. L’anno scorso, i tedeschi al debutto nella serie iridata con la Polo hanno sbaragliato il campo e vinto sia il titolo piloti con Ogier che il Costruttori. Certo, proprio a Montecarlo Sebastien Loeb non aveva concesso niente ma poi il francese si è dedicato ad altro (preparazione Wtcc, Pikes Peak) ma la Casa teutonica ha comunque dimostrato una inarrivabile competitività, per non parlare della impeccabile organizzazione (e tante risorse economiche a disposizione che fanno sempre comodo…). I coreani mettono in campo la i20 e, al volante, il belga Thierry Neuville e lo spagnolo Dani Sordo. 


E’ stato fatto tutto il possibile per arrivare a questo appuntamento – la prima volta per una casa coreana se si eccettua la presenza del modello Coupe tra il 1998 e il 99 e della Accent tra il 2000 e il 2003 affidate però al team inglese MSD – con le carte in regola: chilometri e chilometri di test in Spagna, Finlandia, Francia. Studi e raffronti continui, test gomme Michelin, componentistica di qualità, una squadra a regime composta da oltre 100 persone. Quartier generale nei pressi di Francoforte. A sudare freddo, in queste ore, è colui che è stato chiamato alla testa di Hyundai Motorsport per compiere l’impresa, Michel Nandan (un passato in Peugeot):  "Abbiamo due ottimi piloti - dice - che hanno dato una grande spinta a tutta la squadra. Sappiamo tutti che Thierry può raggiungere livelli di prestazioni eccezionali nonostante la giovane età, mentre Dani ha un sacco di esperienza nel WRC e al Rallye di Monte-Carlo. Posso sicuramente dire che abbiamo un buon mix " Team Manager è Alain Penasse che per il 2014 mette le mani avanti: “Speriamo in qualche risultato…”. La pensano così anche a Seul?

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