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martedì 21 gennaio 2014

EUROPEAN F1

Marcus Ericsson, l'ultimo arrivato in F1
(21/1/2014) – Con l’ufficializzazione dei piloti Caterham, il parterre de rois della F.1 2014 è completo. Anche se diminuiscono i GP europei, il Vecchio Continente continua a farla da padrone in fatto di drivers: non aumentano rispetto al 2013 – restano 16 – ma la “scuola”, Germania in testa, resiste alla grande. Perdono un "pezzo" Francia (Pic), Gran Bretagna (Di Resta) e Olanda (Van Der Garde). Anche il Sudamerica conferma 4 chicos (gli stessi dello scorso anno). Perde un alfiere l’Oceania – ritirato Webber – e ne (ri)presenta uno l’Estremo Oriente: Kobayashi reloaded. Curioso: oltre i due finlandesi di Ferrari e Williams, la Scandinavia propone un'altra novità come il deb assoluto Ericsson. Dopo Petrov, spazio di nuovo alla Russia con  Kvjat.
RED BULL: VETTEL – RICCIARDO
MERCEDES: ROSBERG – HAMILTON
FERRARI: ALONSO – RAIKKONEN
LOTUS: GROSJEAN – MALDONADO
MC LAREN: BUTTON – MAGNUSSEN
TORO ROSSO: VERGNE – KVYAT
FORCE INDIA: HULKENBERG – PEREZ
WILLIAMS: MASSA – BOTTAS
SAUBER: GUTIERREZ – SUTIL
CATERHAM: KOBAYASHI – ERICSSON
MARUSSIA: BIANCHI - CHILTON

EUROPA: 16 PILOTI
SUDAMERICA: 4
ESTREMO ORIENTE: 1
OCEANIA: 1

GERMANIA: 4 PILOTI(=)
GRAN BRETAGNA: 3 (<)
FRANCIA: 3 (<)
MESSICO - FINLANDIA: 2 (=)
AUSTRALIA: 1 (<)
SPAGNA – BRASILE - VENEZUELA: 1 (=)
DANIMARCA – RUSSIA – SVEZIA – GIAPPONE: 1 (+)

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