Translate

martedì 17 dicembre 2013

ALLISON, "PRONTI PER UNA NUOVA ERA FERRARI".

(17/12/2013)James Allison ha una grande responsabilità: sul tecnico inglese la Ferrari punta tutto o quasi per mettere in pista finalmente una macchina capace almeno di lottare con la Red Bull, vero spauracchio anche per l’anno prossimo. In attesa di mostrare al mondo il nuovo motore turbo del Cavallino, Allison attribuisce ancora grande importanza all’aerodinamica ma è ugualmente impegnatissimo ad amalgamare le varie componenti della squadra. “Non mi sono certamente messo a guardare i dettagli del progetto della nuova monoposto, non avrebbe avuto senso in questa fase. – ha detto l’ex Lotus al sito www.ferrari.com – Piuttosto mi sono concentrato sul cercare di indirizzare le risorse adeguate e le persone migliori nel posto giusto proprio per ottimizzare l’attenzione su ogni dettaglio. Del resto, quando si affronta un cambiamento regolamentare come questo non è che si comincia a pensarci sei mesi prima: quando sono arrivato a Maranello erano già due anni che si lavorava sul progetto. Ho cercato di immergermi dentro alla sua filosofia e di adattarmi il più in fretta possibile alla squadra. Detto questo, la mia parte per così dire attiva nel progetto della vettura riguarda in particolare l’individuazione delle aree su cui magari spingere di più e concentrare più sforzi”. Molte aspettative sono ovviamente riposte sul nuovo motore. “E’ vero, l’influenza del propulsore sulla prestazione complessiva della vettura sarà ben maggiore rispetto al recente passato.  – prosegue il tecnico del Lincolnshire – Da quando, nel 2007, si è proceduto al congelamento dello sviluppo dei motori e alla convergenza delle prestazioni è ovvio che... 


il suo peso sul piatto della bilancia è stato sempre minore mentre cresceva sempre di più quello dell’aerodinamica. Negli anni precedenti non era affatto così: ricordo bene quanto fosse importante il motore nell’era dei successi Ferrari della prima metà degli anni Duemila. Ora assisteremo ad un riequilibrio, con l’aerodinamica che resterà comunque un fattore determinante”. Proprio su quest’ultimo fronte la Ferrari ha fatto importanti investimenti, in termini di uomini e risorse tecniche, come ha riconosciuto lo stesso Allison. “L’aerodinamica resta la linfa vitale di una monoposto di Formula 1 moderna. – spiega – E’ impossibile essere competitivi senza avere degli strumenti e delle risorse adeguati: adesso possiamo dire di essere passati dall’essere forse la quarta o quinta squadra come strumenti all’essere di nuovo all’avanguardia: c’è tutto quanto è necessario per aprire una nuova era Ferrari”.

Nessun commento:

Posta un commento